Iconize ammette la farsa e chiede scusa “momento buio, nessun surgelato: autolesionismo” – VIDEO

13/10/2020 di Emanuela Longo

Iconize vuota il sacco e ammette la finta aggressione omofoba. Nessun pugno seguito da un insulto omofobo, come aveva raccontato sui social ed in tv da Barbara d’Urso. Marco Ferrero ha mentito ed ora chiede scusa su Instagram in un lungo video in cui cerca di spiegare cosa lo abbia spinto a raccontare una bugia e cadere di conseguenza in errore (video in apertura).

Iconize ammette finta aggressione omofoba e chiede scusa

Iconize

Iconize nel suo ultimo video inizia con delle scuse a tutti i follower, a partire da Barbara d’Urso per aver utilizzato il suo programma al fine di diffondere ulteriormente il suo video. Marco ha sottolineato come abbia sempre cercato di realizzare video a carattere sociale prima di spiegare cosa lo abbia spinto a confezionare una farsa:

Quando è successo tutto quanto era un periodo mio molto buio, in cui ho subito molte violenze psicologiche, ero uscito da delle storie tossiche, non era un bel momento mio […] Io mi vergogno totalmente di quello che ho fatto.

Iconize ha così ammesso di aver fatto una caz*ata ed ha smentito quanto asserito da Barbara d’Urso a Live, quando ha rivelato che non si sarebbe presentato per evitare che la sua agenzia gli strappasse il contratto nel momento in cui fosse andato in tv:

Loro mi sono sempre stati vicini ma non è assolutamente vero quello che è stato detto. Io non ho mai percepito soldi, non ci ho mai lucrato, anzi se avessi voluto davvero non avrei perso momento per stare sempre in tv a parlare di questo momento.

Marco ha poi smentito la storia del surgelato in faccia, vergognandosi all’idea che questo suo malessere possa essere stato ridicolizzato con tale racconto:

Non è assolutamente andata così, non mi son tirato un surgelato in faccia. Come mi son fatto male lo so io ma vi assicuro che non è andata così, quella scenetta ripugnante non è assolutamente vera e so io come mi son fatto del male e non mi va di raccontarlo perché è stato un momento brutto per me, è stato autolesionismo, non avrei mai pensato di parlarne così davanti a tutti voi.

Adesso non sa bene cosa farà ed ha ipotizzato una pausa dai social e da internet, diventato per lui “una gabbia”.

Se dopo tutto quello che è successo Internet mi ha portato a fare questo gesto mi faccio anche io due domande dato che è una cosa davvero orrenda quello che ho fatto.

Infine ha spiegato di aver fatto tutto anche per sensibilizzare sull’argomento e adesso intende pensare a se stesso:

Non so se andrò in una clinica o troverò una persona, uno psicologo, perché questa situazione sta diventando troppo grande e sto soffrendo molto[…] Non voglio fare la vittima.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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