Heather Parisi e il Coronavirus “Ecco la mia vita: niente baci né abbracci, isolata in casa”

20/02/2020 di Emanuela Longo

Heather Parisi

Heather Parisi torna a parlare della paura del Coronavirus e questa volta lo fa tra le pagine del settimanale Oggi, che per l’occasione le ha dedicato la copertina. La ballerina, dal 2010 vive ad Hong Kong insieme al marito ed ai loro due gemelli e in questo periodo la sua famiglia sta fronteggiando, come molti abitanti in Cina, l’incubo del virus che sta terrorizzando il mondo intero.

Heather Parisi ed il suo racconto ai tempi del Coronavirus

Heather Parisi, molto vicina all’epicentro del Coronavirus, ha reso la sua testimonianza al settimanale Oggi, raccontando come si svolgono le sue giornate in questo momento non semplice per il Paese che l’accoglie:

La mia vita ai tempi del Coronavirus si svolge tra il tinello e la cucina di casa. Trascorro il tempo a leggere, a cucinare e soprattutto a insegnare ai miei gemelli che fanno home-schooling dall’età di cinque anni.

Ma la vita è stata stravolta non solo per lei. Heather, infatti, racconta come si svolgono le giornate dei lavoratori cinesi:

Gli  impiegati pubblici, quelli delle società finanziarie e degli studi legali lavorano da casa; in pratica chiunque abbia un lavoro di ufficio. E siccome la maggior parte dell’impiego a Hong Kong è nel terziario, di fatto è l’intera città a starsene a casa…

Il Coronavirus ha però cambiato le abitudini anche degli studenti, impossibilitati ovviamente a recarsi a scuola:

Gli studenti frequentano le lezioni da casa in remoto, utilizzando il computer e rispettando l’obbligo, quando sono collegati, di vestirsi in maniera appropriata e, rigorosamente, senza indossare il pigiama.

Ma non solo: secondo il racconto di Heather Parisi gli ascensori e le scale mobili vengono sterilizzati ogni due ore e tutti si disinfettano le mani prima di entrare in un edificio pubblico. Ed ovviamente ormai ovunque viene misurata la temperatura.

Io la misuro anche a chi viene a trovarmi a casa, benché la mia vita sociale sia ridotta davvero ai minimi termini. Fino a oggi non ho ancora respinto nessuno sulla porta di casa e non sono stata respinta da nessuno, ma dovreste vedere la paura e l’imbarazzo negli occhi di ciascuno durante l’attesa del responso della misurazione.

Heather rivela anche l’esistenza di precise regole sanitarie adottate da tutti:

Non ci si bacia, non ci si abbraccia e non ci si stringe nemmeno la mano… La prevenzione e l’attenzione ai minimi dettagli è talmente invasiva da entrarti fin dentro agli aspetti più intimi e privati della vita quotidiana, fin dentro al bagno di casa.

La ballerina racconta anche della difficoltà a trovare determinati prodotti nei supermercati, in particolare mascherine, disinfettanti e alcool:

Ho supplicato il direttore del supermercato sotto casa di tenermi un po’ di carta igienica da parte, ma quando è stato il momento di ritirarla, non ce l’ho fatta a tenerla tutta per noi e, come fanno i bambini a scuola con le merendine, ho finito col dividerla con indiani, cinesi e filippini che ne avevano bisogno come e più di me.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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