Grande Fratello 10: Veronica teme che il suo essere “coatta” ferisca la sua famiglia; Gianluca: Mauro è migliore di Maicol

09/02/2010 di Valeria Panzeri

Come succede dopo ogni diretta i ragazzi, nelle ore successive, si mettono in discussione in quanto, per quelle tre ore, hanno modo di confrontarsi con l’esterno: ciò spesso li porta a ragionare circa il loro modo di apparire in pubblico.

La prima a fare i conti con i sensi di colpa è la sexy Veronica che, ieri sera, ha visto, tramite rvm, le sue forti reazioni nei momenti di forte tensione o quando si verificano scontri verbali.
A peggiorare la situazione ci si è messo anche il Marchese Nicola che ha reiteratamente appellato la romana come pescivendola e lavandaia.

Sarà il blasone che gli permette di usare degli onesti lavori come titoli offensivi?

Apparentemente la Ciardi non appare turbata dalle accuse del pugliese, ma, a distanza di qualche ora decide di fare ammenda: il fioretto per il suo futuro prossimo sarà quello di imparare a comportarsi in maniera maggiormente pacata.

Fondamentalmente, la cubista, teme che il suo essere spesso troppo sguaiata ed infervorata in molte occasioni possa ferire i suoi cari, soprattutto i genitori che da fuori la osservano.
Altro spunto di riflessione, decisamente controcorrente e coraggioso, arriva da Gianluca che, pian piano sta mostrando di avere un carattere gentile ma tutt’altro che pavido.
Il surfista, viaggiatore e stilista prende posizioni ragionate e chiare.

Nonostante Gianluca sia l’ultimo entrato, situazione che potrebbe spingerlo ad amalgamarsi al gruppo a tutti i costi, non ha alcun problema nell’asserire di non condividere affatto le opinioni generali contro Mauro. Anzi, rilancia con decisione.

Mauro, secondo il parere dello stilista, è una persona molto più buona, trasparente e “di cuore” rispetto ad altri inquilini che, al contrario, vengono incensati. Gianluca porta il proprio esempio sottolineando il fatto che, spesso, Maicol si sia reso protagonista di battutine al vetriolo a titolo completamente gratuito contro di lui. Il trevigiano, all’opposto, si sarebbe sempre mostrato umano e disponibile: insomma, secondo il barbuto viaggiatore non è certo Mauro un esempio di cattiveria nei confronti di terzi.

Che l’invidia giochi brutti scherzi ai concorrenti che non rientrano nelle grazie del pubblico?

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