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Grammy Awards 2020, Billie Eilish fa la storia e batte il record di Taylor Swift

di Valentina Gambino

Pubblicato il 2020-01-27

Ai Grammy Awards 2020 è andato in scena il trionfo  assoluto di Billie Eilish. In una serata coperta di tristezza per la drammatica scomparsa di Kobe Bryant (cliccate qui), al quale Lizzo ha dedicato la cerimonia, la 18enne popstar ha fatto il pieno conquistato i quattro premi principali: miglior nuova artista, album dell’anno, canzone dell’anno …

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Ai Grammy Awards 2020 è andato in scena il trionfo  assoluto di Billie Eilish. In una serata coperta di tristezza per la drammatica scomparsa di Kobe Bryant (cliccate qui), al quale Lizzo ha dedicato la cerimonia, la 18enne popstar ha fatto il pieno conquistato i quattro premi principali: miglior nuova artista, album dell’anno, canzone dell’anno e registrazione dell’anno. A questi si sono aggiunti altri tre premi in categorie minori.

Grammy Awards 2020, Billie Eilish fa la storia e batte ogni record

A Lizzo è andata la statuetta per “Miglior pop solo performance”. “Questa notte è per Kobe” ha detto. “Ti amiamo Kobe”, le ha fatto eco la presentatrice Alicia Keys che in onore di Bryant ha improvvisato la canzone “It’s So Hard to Say Goodbye to Yesterday” dei Boyz II Men.

In questo contesto Billie Eilish è riuscita a fare la storia, superando anche Taylor Swift come più giovane vincitrice nella storia dei Grammy. Se alla vigilia lei e Lizzo si erano presentate quasi alla pari a livello di nomination, con anzi una predominanza da parte della rapper di Detroit, con la consegna dei premi non c’è stata storia.

Le Eilish vinto con l’album “When We All Fall Asleep, Where Do We Go?”, con la canzone “Bad Guy” e come artista. Lizzo si è dovuta accontentare di un premio importante per “Truth Hurts” e di due minori. (con “Jarome” per Best traditional R&B performance e con “Cuz I Love You” per Best urban contemporary album).

“Non vi farò perdere tempo, davvero – ha detto semplicemente dopo essere stata premiata per il miglior album dell’anno -. Grazie per questo”. La giovane artista è cresciuta registrando canzoni con il fratello Finneas O’Connell, co-autore e produttore della sua musica, in una camera da letto della casa dei genitori a Los Angeles.

Il Grammy a Michelle Obama

Un Grammy anche l’ex First Lady Michelle Obama, la sua autobiografia “Becoming” (La mia storia) è stata premiata come ‘Best spoken word album’ nella versione in audiobook. Durante la cerimonia John Legend, Meek Mill, DJ Khaled hanno reso omaggio a Nipsey Hussle, morto il 31 marzo del 2019 dopo essere stato colpito da alcuni colpi d’arma da fuoco fuori dal suo negozio a Los Angeles. La sua “Racks in the Middle” è stata premiata come miglior performance rap.

L’omaggio a Prince e le lacrime di Demi Lovato

Un tributo è andato anche a Prince con Usher e Sheila E. che hanno eseguito un medley di alcune sue canzoni. A salire sul palcoscenico dello Staples Canter anche Demi Lovato che in lacrime ha cantato il singolo “Anyone”, scritto solo quattro giorni prima dell’overdose che nel luglio del 2018 quasi le costò la vita. L’artista era assente dalla cerimonia da due anni.

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