Giovanni Ciacci al GF Vip 7: scoperta della sieropositività, retroscena e la particolare richiesta ai fan

22/09/2022 di Emanuela Longo

Giovanni Ciacci al Grande Fratello Vip 7. L’esperto di look e moda è stato il primo concorrente ufficializzato nelle passate settimane. Il suo nome circolava da tempo ma una volta ufficializzato è stato oscurato da un’altra notizia, quella della sua sieropositività.

Giovanni Ciacci sieropositivo al GF Vip: malattia e retroscena

Giovanni Ciacci al Grande Fratello Vip

 

Giovanni Ciacci diventa così ufficialmente il primo concorrente positivo all’HIV, tema delicato e che troverà ampio spazio nel corso del reality che lo vedrà protagonista. 

Ciacci avrebbe dovuto partecipare già nella passata edizione del GF Vip ma la scoperta della sua sieropositività, avvenuta un anno fa, gli ha impedito di prendere parte al programma. Solo in seguito ad un cambiamento del regolamento, fortemente voluto da Signorini, la sua presenza è stata possibile. 

Come dichiarato dallo stesso Vippone tra le pagine del settimanale Chi, il suo intento è quello di aiutare nel corso del reality a combattere lo stigma sociale che affligge i malati di HIV:

Ho capito sulla mia pelle che essere sieropositivo è ancora oggi un grande stigma sociale. Eppure oggi si può vivere con l’Hiv, non ci si limita più a sopravvivere e questo è importante dirlo con grande chiarezza. Come occorre dire che l’hiv riguarda tutti, al di là degli orientamenti sessuali di ciascuno.

A proposito della sieropositività di Giovanni Ciacci è intervenuto anche il padrone di casa del reality che ha svelato un retroscena sul motivo per il quale proprio lui è stato annunciato per primo: 

Sono voluto uscire per tempo con questa tematica proprio per garantire la massima libertà di scelta ai concorrenti. Per fortuna hanno capito che non c’è ragione di avere paura.

Nessuno dei futuri Vipponi, infatti, si è tirato indietro.

 

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La richiesta ai fan

Ciao Amici, tra qualche ora mi toglieranno il telefono, seguitemi al GF Vip spero di farvi conoscere tante cose di me che ancora non conoscete oltre a farvi ridere, sognare e riflettere. Mi raccomando, facciamo tanto rumore. 

Tanti mi scrivere degli aerei. Non mandatemi aerei! Uno perché gli aerei inquinano e se volete spendere fate una donazione, anche di un euro, a qualunque associazione per la ricerca, che è tanto più utile, grazie! Adesso facciamo rumore! Spero di rivedervi tutti il più tardi possibile.

Giovanni Ciacci, primo sieropositivo ad entrare al Grande Fratello Vip

“Signorini ha cambiato il regolamento per me”, svela intervistato per il Corriere della Sera“Mi hanno dato dell’untore. Voglio far capire che puoi vivere una vita normale”.

Giovanni Ciacci è il primo sieropositivo a entrare nella casa del Grande Fratello Vip, nella speranza di scardinare lo stigma sociale che ancora persiste:

Sono emozionatissimo. Partecipare al Grande Fratello Vip è come fare il trapezista al circo: ti arriva il trapezio, lo prendi, cominci a volteggiare. Sotto però hai una rete e per me è Alfonso Signorini, perché è stato il primo a crederci.

Ha cambiato il regolamento per farmi partecipare. Me lo aveva proposto già lo scorso anno, ma sapevo che uno dei requisiti era proprio il test per l’Hiv. Quando ne ho parlato con il mio agente di allora è scoppiato lo psicodramma: tutti mi dicevano che non dovevo dire niente a nessuno altrimenti avrei smesso di lavorare.

Se ho lavorato meno? Beh, curiosamente è successo. Quando ne ho chiesto conto al mio agente, ormai ex, mi rispose che una persona aveva chiesto di non invitarmi più alle trasmissioni perché ero sieropositivo.

Come ho reagito? Alla fine questa persona la devo ringraziare, perché mi ha dato la spinta. Ho chiamato Signorini per dirgli che ero pronto. Lui si è adoperato con Pier Silvio Berlusconi. E ho trovato supporto nel mio avvocato, Laura Sgrò, che mi ha incoraggiato molto.

Nonostante la voglia di sdoganare lo stigma, Ciacci non svela quando ha scoperto di essere sieropositivo:

Non è importante quando, ma come: facendo i controlli, che eseguo regolarmente. Ho avuto una reazione di paura, sgomento, terrore. Poi mi sono informato e grazie all’aiuto psicologico che danno negli ospedali ho capito che con l’Hiv potevo “vivere”, non convivere. U=U vuol dire che la tua carica virale è annullata: non puoi contagiare nessuno. Puoi fare l’amore con il tuo partner senza usare il preservativo, puoi concepire un figlio che nascerà sano, puoi vivere una vita normale.

Il concorrente del Grande Fratello Vip non considera “rischioso” lanciare il messaggio del “sesso senza precauzioni”:

Il messaggio corretto è che se sei U=U, cioè se ti stai curando e la tua carica virale equivale a zero, non corri nessun rischio. Certo, il vero messaggio è non ammalarsi, dunque comportarsi responsabilmente e fare prevenzione. Grazie ai farmaci oggi non prendi più l’Aids, però sono terapie non leggere, da fare per tutta la vita.

Poi svela una sua paura:

Se temo che gli altri concorrenti del Grande Fratello Vip potrebbero sentirsi a disagio durante la convivenza? Sì, per questo è importante che io partecipi: per smontare luoghi comuni e disinformazione. Un sieropositivo che si cura ha diritto all’oblio.

Ho paura di creare altri pregiudizi e di non essere capace di spiegarmi velocemente. Ma sento la responsabilità. Qualcuno sui social mi ha dato dell’untore. Questa cosa mi ha ferito. Ma se feriscono uno come me, alto un metro e novanta e con 120 chili addosso cosa provano gli altri?

Nel 2018 ha partecipato a Ballando con le stelle:

Se ero già sieropositivo? In quel talent il certificato non era richiesto!

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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