Giacomo Poretti ha avuto il Coronavirus: “debolezza e febbre altissima, ora voglio donare il plasma”

04/05/2020 di Emanuela Longo

Giacomo Poretti

Giacomo Poretti, l’attore del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, ha avuto il Coronavirus. E’ arrivata come una doccia fredda la confessione, nel giorno in cui parte la Fase 2 dell’emergenza sanitaria che continua a tenere l’Italia ancora a rischio contagio. Giacomo ha raccontato in una intervista al Corriere della Sera cosa ha provato, quali sono stati i sintomi del Coronavirus e come sta oggi: “Ora il tampone è negativo”, ha rivelato, e si è detto intenzionato a fare il test sierologico ed a donare il plasma.

Giacomo Poretti ha avuto il Coronavirus: il racconto

Giacomo Poretti oggi sta bene, ma quasi due mesi fa è iniziato il suo calvario. Lo ha raccontato lo stesso attore in una intervista al Corriere della Sera:

Sono tornato da una settimana bianca il 7 marzo. Il giorno dopo avevo dolori alle ossa e una profonda debolezza. Ho avuto 8 giorni di febbre altissima, come mai ho avuto nella vita…

Giacomo non nega di essersi molto spaventato:

Mi sono letteralmente spaventato, perché mai come in questa situazione evocare l’ospedale era come evocare il cimitero…

E ricorda poi i giorni cupi della malattia che lo ha colpito:

Ho passato 8 giorni a controllare il respiro. Quando è finita la febbre avevo una spossatezza come se avessi fatto 5 maratone di New York… Ricordo che una mattina non sono riuscito nemmeno ad aprire la caffettiera per quanto ero debole…

Ad ammalarsi di Coronavirus è stata anche la moglie Daniela Cristofori ma i sintomi nel suo caso sono stati differenti:

A lei la febbre è durata solo due giorni. Ha perso però olfatto e gusto…

Fortunatamente il resto del trio Aldo, Giovanni e Giacomo sta bene, ma Poretti ci scherza su:

Nei trii il virus colpisce una sola persona, a me è andata di sfig*!

A partire dalla Fase 2 che ha esordito oggi e poi per la successiva, il desiderio dell’attore è quello di poter tornare a teatro con l’ultimo spettacolo, “Chiedimi se sono di turno”, con il quale era in tour prima della pandemia:

Mi piacerebbe ripartire portando lo spettacolo negli ospedali, con un nuovo prologo magari dedicato a questa vicenda: perché io so che cosa possono avere passato. Sarà un modo per stare vicino a tante donne e tanti uomini che hanno vissuto settimane intere in trincea.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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