GF Vip, ecco perché Alfonso Signorini non si è indignato con Balotelli: “Sono sordo, porto gli apparecchi acustici…”

28/10/2020 di Valentina Gambino

Alfonso Signorini e Mario Balotelli

Alfonso Signorini, rispondendo ad una affezionata lettrice tra le pagine dell’ultimo numero di Chi uscito proprio stamattina, è tornato a parlare di Mario Balotelli e le agghiaccianti frasi sessiste, svelando di essere sordo e raccontando un retroscena sulla sua vita privata.

GF Vip, Alfonso Signorini svela: “Sono sordo e non mi scuserò per il mio handicap”

Le parole volgari di Mario Balotelli si commentano da sole e hanno indignato anche me. Perché non si è subito indignato? Perché non ho sentito quello che lui ha detto. L’ho già detto e lo ribadisco con la stessa forza, che è la forza della verità.

Non ho capito quasi nulla di quello che Balotelli diceva. (fonte: blogtivvu.com) Eppure ho letto di tutto, Che mi sarei messo a ridere per quelle parole, cosa assolutamente non vera. Come avrei potuto ridere di qualcosa di cui ignoravo il significato?

Purtroppo, cara signora, io non posso combattere contro la malafede gratuita delle persone. A me basta essere a posto con la mia coscienza.

Ora le faccio una confidenza: prima della diretta di lunedì sera sono andato a registrare le chioccioline Amplifon che porto alle orecchie. (fonte: blogtivvu.com) Così sono certo che certi incidenti non capiteranno più. Si, perché tra i tanti difetti che ho, sono pure sordo e per questo porto gli apparecchi acustici.

Ma questo i soliti leoni e leonesse da tastiera lo ignorano. E se pensano che debba scusami per il mio handicap si sbagliano di grosso.

P.S. per amici blogger che ci vengono a saccheggiare in continuazione: vi preghiamo almeno di avere rispetto per il lavoro altrui citando la fonte (anche perché con i “taglia e cuci” che faccio so sempre chi “ruba” da noi).

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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