Gabriel Garko parla dell’AresGate e risponde al commento di Giletti dopo il coming out

20/04/2021 di Valentina Gambino

Gabriel Garko

Gabriel Garko, intervistato tra le pagine di Chi in uscita domani con il nuovo numero, parla degli ultimi accadimenti della sua vita: dal coming out fino al complicato AresGate.

Gabriel Garko risponde a Giletti dopo il coming out e parla dell’AresGate

Gabriel Garko non nasconde di avere delle difficoltà a sopportare: “questa gogna mediatica”, in questo modo esordisce l’attore.

La gogna alla quale l’attore fa riferimento riguarda all’AresGate, lo scandalo sulla presunta setta che ruota attorno al produttore Alberto Tarallo e al suicidio di Teodosio Losito:

Ho detto a chi di dovere tutta la verità. Non ho altro da aggiungere e spero che presto, nel bene o nel male, si faccia luce su questa brutta vicenda. È assurdo che la vita mi riporti, in continuazione, al passato quando io ho solamente voglia di guardare avanti.

Non si scherza con la vita delle persone. Ma oramai ci sto facendo il callo: negli anni mi hanno dato dell’attore di serie B, della “mignott*”, del rifatto, del gay per convenienza. È assodato che il mio personaggio venga sempre visto in un altro modo e me ne accorgo ogni qual volta incontro qualcuno. È oramai un classico la frase: “Ti facevo diverso”.

A Massimo Giletti che nella trasmissione “Non è l’Arena” ha inserito il coming out di Garko al Grande Fratello Vip come avvenimento di un periodo non propriamente fortunato, risponde: 

Mi ha lasciato sgomento perché in un periodo come questo, dove si discute ogni giorno del ddl Zan contro l’omotransfobia, le parole fanno la differenza. Il mio coming out ha solo migliorato la mia vita. Il giorno dopo avevo paura a uscire di casa. Mi sentivo nudo. Invece sono stato accolto da un calore mai avvertito prima. C’è gente che ancora oggi mi ringrazia di averle dato la forza e il coraggio di replicare il mio percorso e altra che, da quel momento, mi apprezza ancora di più.

Alla domanda se il suo coming out abbia in qualche modo intaccato la sua carriera, Gabriel Garko risponde: 

Sto vagliando diverse proposte e a breve inizieranno le riprese di un film dove reciterò assieme a Nicolas Cage, Eric Roberts e John Malkovich. I cliché che un attore omosessuale smetta di lavorare non hanno più motivo di esistere.

 

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Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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