Franca Leosini conquista la Treccani, mamma di Marco Vannini non manifesta lo stesso entusiasmo

05/07/2019 di Emanuela Longo

Franca Leosini torna al centro dell’attenzione dopo il doppio appuntamento speciale con Storie Maledette che ha conquistato ed ancora una volta diviso il pubblico. L’intervista ad Antonio Ciontoli, condannato in Appello e imputato nel processo sull’omicidio di Marco Vannini (ad attenderlo c’è ancora il giudizio della Cassazione) ha seminato non poche critiche non solo verso l’ospite ma anche verso la stessa giornalista. Quella ampia fetta di italiani che da ormai quattro anni resta al fianco della famiglia della giovane vittima non ha gradito la presa di posizione della Leosini, ritenendola fin troppo di parte e contestandole il fatto di non essere stata incalzante con Ciontoli. Nonostante le critiche però, Franca Leosini oggi ha anche un buon motivo per festeggiare.

Franca Leosini alla conquista dell’enciclopedia Treccani

La giornalista definita la “regina” della cronaca nera, grazie al suo linguaggio colto, curioso, alle volte irridente, è entrata nel cuore di molti telespettatori e, a sorpresa, anche e soprattutto dei più giovani. Negli anni sono infatti nati i cosiddetti “Leosiners”, ovvero i suoi fan più accaniti che da oggi entrano di diritto anche nell’enciclopedia Treccani.

Nelle passate ore, proprio la Treccani ha aggiornato una voce dedicata alla giornalista, aggiungendo “Leosiner”. La definizione: “Chi sostiene con entusiasmo la giornalista Franca Leosini”. La stessa padrona di casa di Storie Maledette ha commentato tramite l’account social del programma di Raitre: “Leosiner è una nuova voce della Treccani, grazie a tutti voi che ci sostenete sempre con entusiasmo”.

Mamma di Marco Vannini contro Franca Leosini

Eppure, sempre nelle passate ore, c’è qualcuno che non ha espresso il medesimo entusiasmo nei confronti di Franca Leosini. Si tratta di Marina Conte, mamma di Marco Vannini, la quale dopo il doppio appuntamento con il programma che ha visto mandare in scena “la ‘verità’ secondo il Vangelo Ciontoli” – come definita dall’avvocato Celestino Gnazi – ha voluto riservare alla giornalista uno sfogo durissimo, giunto tramite il gruppo Facebook “Giustizia e Verità per Marco Vannini”.

Cara Signora Leosini, non intendo, in questo momento, entrare in merito al modo in cui ha condotto l’intervista all’assassino di mio figlio. Volevo però dirle che mi ha fatto molto male sentirmi appellare da lei come la madonna addolorata ed essere definita più volte durante la sua trasmissione come una madre disperata che sostanzialmente non sa quello che dice. Naturalmente sono disperata per aver perso mio figlio ma sono una madre assolutamente lucida e determinata che sta lottando con tutte le sue forze da quattro anni per avere la giusta giustizia per mio figlio e non mollerò mai fino a quando non avrò ottenuto la giustizia che merita. Io non vorrei essere più nominata da lei, ma, se proprio dovesse farlo e se lo ritenesse opportuno e consentito, mi descriva per quello che realmente sono e non per quello che fa più comodo a lei o ai suoi ospiti.

Nel corso dell’intervista a Storie Maledette, Ciontoli e Leosini avevano concordato sul fatto che a Marina, essendo una mamma disperata, le era dovuto tutto. E proprio la giornalista aveva affermato più volte, riferendosi alla signora Conte: “la madre di Marco Vannini è disperata, una Madonna Addolorata, ha perso suo figlio”.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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