Forte forte forte, crollano gli ascolti: il talent senza talento è un flop epocale, tra omofobia e gaffe

31/01/2015 di Valentina Gambino

Forte forte forte continua ad essere un talent show (io non vorrei chiamarlo così, per non offendere programmi come X Factor e Amici, dove il talento di alcuni concorrenti è vivo e palpabile) brutto brutto brutto. Ed io continuo a pensare che in realtà vada sempre in onda in quella famosa rete regionale lombarda che per qualche motivo a noi sconosciuto ogni venerdì sera riesce a fregare il segnale della rete ammiraglia Rai. Gaffe, brutture, stonature, cose brutte, frasi di cattivo gusto, omofobia latente. Ma davvero il pubblico gay ama tanto una come Raffaella Carrà che di fronte una drag queen dice ancora: “Lui, lei, bello, bella… come ti devo chiamà?”. Raffaè… sai che devi fare ormai? PENSIONE, ecco.

Forte forte forte: flop di ascolti, velata omofobia e talent senza talento

Il talent senza talento più brutto della storia, Forte forte forte è un flop epocale tanto da essersi portato a casa ascolti tv ridicoli: 2,9 milioni di telespettatori per uno share del 12,53%. Raffaella Carrà ha rotto le scatole affermando che un programma doveva essere giudicato man mano che prendeva piede, forma o chissà cosa diavolo sarebbe dovuto accadere… Non è successo nulla, se non una terza puntata forse (qualora fosse davvero possibile) peggio delle selezioni. Tutto improvvisato, brutto e di cattivo gusto, giura compresa.

Tra l’altro, la velata omofobia (spero involontaria) che regna all’interno della giuria mi fa accapponare la pelle oltre a non capire tutto l’amore che la comunità gay provi per una donna come Raffaella Carrà che continua a non sapere come chiamare Daniel Decò: “Non so se è maschio o femmina, come te devo chiamà. I miei Carramba Boys sono tutti finiti come te? Ho dato degli esempi pazzeschi”, aveva ironizzato (state tutti ridendo?) durante la prima serata e ieri, nel corso della terza ha continuato: “Sei bravissimo. O bravissima, non so. Quando ti esibisci sei bravissimo”, Daniel le ha quindi dovuto spiegare come comportarsi in questi casi: “Le drag queen si chiamano al femminile. Poi quando ci incontriamo nei corridoi mi chiami al maschile”.

Non prima di essere insultato velatamente dall’uomo di gesso Philip Plein: “Io voglio vedere un Daniel. Lui un po’ una confusione. 50% uomini, 50% donna. Io voglio vedere tutte e due”. Rosa e Igor gli eliminati della terza puntata e saluti cari. Marco Salvati su Twitter consigliava una settimana di pausa per rivedere tutto il programma dalla A alla Z. Io invece suggerisco di cuore chiusura anticipata, qualcuno dovrà pur mettere fine a cotanto orrore, oppure no?

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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