Festival di Sanremo 2021 a rischio dopo ultimo Dpcm? Possibile slittamento in primavera

16/01/2021 di Emanuela Longo

Sanremo 2021, Amadeus

In queste ore si discute sul futuro e sul destino del prossimo Festival di Sanremo 2021. Rischia davvero di slittare o peggio ancora di non poter andare in scena dopo l’ultimo Dpcm? Mentre su Twitter impazza l’hashtag Sanremo dopo un tweet di una pagina non ufficiale della kermesse che annunciava il rischio concreto, scopriamo quali sono le ultime novità in merito.

Sanremo 2021, cosa cambia dopo ultimo Dpcm?

Come sappiamo, il nuovo Dpcm formato da Conte avrà una durata non indifferente: le disposizioni in esso contenute saranno valide fino al 5 marzo prossimo. Come sappiamo invece, il Festival di Sanremo 2021 è in programma tra il 2 e il 6 marzo.

Il Messaggero ha spiegato che proprio le nuove disposizioni hanno colto di sorpresa la macchina organizzativa della kermesse dal momento che gli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto che prevedano la presenza di pubblico restano invece sospesi. Il quotidiano ha aggiunto:

La notizia ha spinto i vertici di viale Mazzini a fissare una riunione per la metà della prossima settimana con tutte le parti interessate – Amadeus, Rai, Comune di Sanremo, sponsor – per decidere sul da farsi e per sciogliere il nodo sulle modalità operative del Festival, per poi far partire i tir da Roma.

I possibili rischi

Ma quali sono i rischi concreti relativi alla 71esima edizione del Festival di Sanremo?

Il rischio, in virtù delle nuove misure, è che la kermesse possa sì svolgersi, ma a porte chiuse. Ovvero senza pubblico. È la soluzione verso la quale spingono i pubblicitari.

La Rai non avrebbe alcuna intenzione di rinunciare a Sanremo ma, scrive ancora Il Messaggero, non si esclude un eventuale nuovo slittamento:

Non a caso negli uffici dei piani alti di viale Mazzini si parla già di un probabile ulteriore rinvio, in primavera, presumibilmente nella seconda settimana di aprile (subito dopo Pasqua, che quest’anno cadrà il 4 aprile), che però metterebbe a dura prova le legittime strategie di mercato degli sponsor, che dagli investimenti si aspettando grossi ritorni economici (cosa ne sarà, alla luce del nuovo decreto, del palco esterno in piazza Colombo?). Malumori anche tra i discografici, che hanno già fissato l’uscita dei progetti discografici dei cantanti in gara per l’inizio di marzo.

Al momento la Rai conferma le date che sappiamo comprese le prove che dovrebbero iniziare regolarmente tra fine gennaio e i primi di febbraio a Roma, ospitate dagli Studios di via Tiburtina.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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