Festival di Sanremo 2013, la conferenza stampa: i super ospiti, la giuria di qualità, il meccanismo di voto

04/02/2013 di Emanuela Longo

E’ durata oltre un’ora e mezza la conferenza stampa di presentazione della 63esima edizione del Festival di Sanremo 2013, presieduta dal direttore di RaiUno Giancarlo Leone, dai conduttori Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, dal Direttore musicale Mauro Pagani, e dal presidente dell’IPSOS Nando Pagnoncelli (rimandiamo a questo articolo per tutte le dichiarazioni dei presenti). Nel corso della conferenza, trasmessa anche in streaming sul sito ufficiale della manifestazione canora, ovviamente sono stati confermati i super ospiti che prenderanno parte alla celebre kermesse.

Sono tantissimi i nomi citati dai conduttori e da Leone, tanto da portare Fazio a candidarsi per la prossima edizione del Festival in modo da poterli accogliere tutti. Oltre alla presenza di due grandi maestri di musica, Daniel Barenboim e Daniel Harding, presenti per omaggiare il Bicentenario di Verdi, ed oltre alla già annunciata presenza delle tre colonne portanti del Festival, Toto Cutugno, Al Bano e i Ricchi e Poveri, altri importanti ospiti internazionali e non saranno presenti sul palcoscenico dell’Ariston nel corso delle cinque serate dedicate alla manifestazione canora.

Annunciati a turno da Fazio, da Lucianina e da Leone, sono stati quindi avanzati i nomi degli ospiti musicali: Carla Bruni, della quale ascolteremo il suo nuovo album; nella serata di mercoledì ci sarà Asaf Avidan; Antony Hegarty; Caetano Veloso, Andrea Bocelli (atteso nell’ultima serata); Lutz Forster.

Oltre a loro, ci saranno anche: Roberto Baggio, Beppe Fiorello (in apertura della seconda serata), Neri Marcorè e Claudio Bisio.

In merito alla giuria di qualità, questa sarà presieduta da: Nicola Piovani, Eleonora Abbagnato, Stefano Bartezzaghi, Cecilia Chailly, Serena Dandini, Claudio Coccoluto, Paolo Giordano, Nicoletta Mantovani, Rita Marco Tulli e Carlo Verdone.

Coloro che invece avranno il compito di premiare ogni sera le canzoni dei Big, saranno: Marco Alemanno, il giovane che ha condiviso l’esperienza di vita ed artistica con Lucio Dalla negli ultimi anni, Flavia Pennetta, Stefano Tempesti, Benedetta e Cristina Parodi, Ilaria D’Amico, Vincenzo Montella, Valeria Bilello, Carlo Cracco, Max Biagi ed Eleonora Pedron, Robero Giacobbo, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Jessica Rossi, Filippa Lagerback, Martina Stella.

Tra le altre donne della kermesse, oltre alla già annunciata Bianca Balti, è stata confermata anche la presenza di Bar Refaeli. In merito alla presenza di ospiti maschili, la scaletta è stata definita ancora aperta.

Alla domanda del giornalista Luca Dondoni, sulla paventata presenza di Pippo Baudo e Raffaella Carrà, Leone ha replicato: “Il Pippo Nazionale siamo felici che possa venire e ci auguriamo che venga nella serata del venerdì. La Carrà è impegnata in The voice. Non tutto è chiuso, il Festival può essere ricco di sorprese”, facendo però chiaramente intendere l’assenza della Carrà.

Passiamo infine al meccanismo del voto, come annunciato da Pagnoncelli: “Si tratta di un meccanismo di voto diverso rispetto agli altri anni, non è presente la giuria demoscopica; il voto varia in base alla serata: nelle prime due votano pubblico da casa e giuria della sala stampa. Nella terza serata ci sarà una rassegna di tutti 14 i brani oggetto di televoto e rappresenterà un quarto del sistema di votazione finale per la serata del sabato e peserà per il 25%. Si continua con la serata della finale (nel venerdì non è prevista la votazione) perchè entra in gioco la giuria di qualità. Il voto sarà dunque così composto: 25% televoto, il recupero del televoto del giovedì e la giuria di qualità. Nella serata finale ci sarà una seconda fase di votazione: i tre artisti si esibiranno nuovamente e poi ci sarà un altro voto, ad opera del televoto e della giuria di qualità. Lo stesso meccanismo è previsto per i Giovani”.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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