Festival di Sanremo 2013, i Testi: Annalisa con “Scintille” e “Non so ballare”

13/02/2013 di Valentina Gambino

Annalisa Scarrone, anche lei, come gli Almamegretta per la prima volta sul palco del teatro Ariston partecipa al suo primo Festival di Sanremo. Sicuramente però, non è nuova di palcoscenici importanti e di applausi. Giovane e carismatico talento venuto fuori grazie al talent show Amici, il programma condotto e ideato da Maria De Filippi. Nel 2011 la ragazza dai capelli rossi, dall’aspetto timido e dalla voce pazzesca, si è classificata seconda, anche se, di fatto il successo ottenuto, i premi e i traguardi, la consacrano ufficialmente non solo la vincitrice morale di quella edizione, ma uno dei talenti più particolari e sofisticati usciti fuori dal talent.

Dopo il secondo posto, Annalisa ha ricevuto anche il Premio della Critica. A Sanremo canterà due canzoni: Scintille e Non so ballare, le spiega tra le pagine di Sorrisi e Canzoni TV: “Scintille è molto pop e parla dei primi momenti di una storia d’amore. La seconda, “Non so ballare”, è più tradizionale: è la dichiarazione-confessione di un amore a prima vista”. Proprio “Non so ballare” darà ufficialmente il titolo al suo terzo album, in uscita a metà mese. L’album racchiuderà undici inediti ai quali ha collaborato anche come autrice. Durante la serata di venerdì, di Sanremo Story, canterà in duetto con Emma Marrone la bellissima Per Elisa, pezzo cantato da Alice nel 1981.

Per l’angolo della curiosità, direttamente dal sito di TV Sorrisi e Canzoni riportiamo:  l’ultimo singolo di Annalisa, dal titolo “Pirati”, è ispirato al film d’animazione “L’Era Glaciale 4: Continenti alla deriva” ed è attualmente tra i brani più scaricati di iTunes.

Foto apertura articolo: © copyright Massimo Sestini

Di seguito i testi delle canzoni.

Scintille

Volano volano i satelliti sulle formiche
piano sbiadiscono
Le favole quelle più antiche
Ma un arcobaleno dietro al finestrino
Riporta qui l’estate da bambino
Tornano tornano
Le rondini dall’uragano
E dietro un semaforo tu che adesso appari piano
Come una farfalla sopra la mia mano
Inaspettata quando attesa
Come poterti dire
Questa mia canzone
Già ti appartiene e mi lascia di te
Come in un regalo di natale
La curiosità di non sapere cos’è
Dritta allo stomaco
Tu come un colpo di scena
Scivola scivola
Un brivido sulla mia schiena
Per te che forse un giorno sarai solo mia
O forse solo un sogno già finito
Tornano tornano
Le fantasie quelle più ardite
Noi ci guardiamo ma
Senza capire cosa è stato
Sembriamo una scintilla non ancora accesa
Inaspettata quanto attesa
Questa mia canzone
già ti appartiene e mi parla di te e tu con me
Come poterti dire
Questa mia canzone
Già ti appartiene e mi lascia di te
come in uno scherzo a carnevale
La curiosità di non capire
Prendimi comprami
Con quegli occhi da diamante
Che ora scintillano e il resto ormai non conta
Riportami l’eternità in un attimo
E sarò il tuo infinito in un istante
Come poterti dire che
Questa mia canzone
Già ti appartiene e mi lascia di te
La curiosità di non sapere
Cos’è
Cos’è
Cos’è

Non so ballare

Nascondo un’emozione
Nel silenzio
Vorrei farti vedere
Ma insistere non so
Qualunque sia il tuo nome
Non lo dimenticherò
E’ bastato un’istante
Per cambiare la mia pelle
Io non so ballare
Ma riesco a sentire
Farfalla danzare in me
Rimarrò distane
Mi muoverò così
Con fantasia e discrezione
Fingendo di averti
Ma che cos’è avere
Sei un’idea impossibile
Ma vivi nella mia mente
Non voglio più di così per me
Io non so ballare
Ma riesco a sentire farfalle
danzare in me… in me
Che non so parlare
Con le parole
Ma con solo note
Io non so ballare
Ma riesco a sentire
Farfalle danzare in me

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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