Festival di Sanremo 2012, i Testi: Pierdavide Carone e Lucio Dalla, “Nanì”

14/02/2012 di Emanuela Longo

E’ la coppia che non ti aspetti di vedere, quella formata dal giovane Pierdavide Carone, ex allievo della Scuola televisiva più celebre del nostro Paese, Amici di Maria De Filippi, e Lucio Dalla, nome celebre del panorama musicale nostrano. Entrambi, firmano il brano che porteranno sul palcoscenico dell’Ariston in occasione della 62esima edizione del Festival di Sanremo, “Nanì”.

Per Pierdavide, questa sarà la prima volta al Festival, dopo aver partecipato, seppur indirettamente, nel 2010, nei panni di autore della canzone portata dal collega Valerio Scanu, “Per tutte le volte che…”, vincitrice dell’edizione. Dopo aver conquistato il terzo posto nel talent di Canale 5 e dopo il grande successo di “Una canzone pop”, Pierdavide è pronto a presentare il suo terzo album, “Nanì e altri racconti”, prodotto proprio dallo stesso Dalla.

Il brano sanremese, come racconta il giovane talento sulle pagine del settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni,

Parla di un amore senza speranza tra un giovane e una prostituta che non intende cambiare vita.

La presenza di Lucio Dalla sul palcoscenico al fianco di Carone, avrà un’enorme importanza poiché sarà lo stesso cantautore a dirigere la grande orchestra che accompagnerà il suo pupillo, ma non è escluso un inaspettato duetto canoro tra i due. Nella serata del giovedì dedicata ai duetti internazionali, Pierdavide sarà affiancato anche da Mads Langer con il quale si esibirà sulle note di un classico della canzone napoletana, “Anema e core”; nella serata del venerdì, invece, sarà affiancato da Gianluca Grignani.

Dopo la gallery, il testo della canzone che Pierdavide Carone e Lucio Dalla porteranno al Festival di Sanremo 2012.

Nanì

Nanì, Nanì, Nanì
Ti ho scovato dentro ad
un sentiero
ma non sono stato mai sincero,
Nanì, Nanì, Nanì
Prima e dopo tanti come me,
a cercare il mondo che non c’è
Nanì, Nanì, Nanì
Questo bosco ormai ha il tuo
stesso odore,
Di una bocca senza il suo sapore,
Nanì, Nanì, Nanì
Venti euro di verginità,
quelli al padrone, la mia
che resta qua
Dimmi perché tu ami sempre
gli altri ed io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto
di andar via quando ti ho detto
‘Vieni via con me’
Nanì, Nanì, Nanì
Piove ma non ti puoi riparare,
C’è un camionista da accontentare
Nanì, Nanì, Nanì
Anche lui è solo come noi
Siamo dentro a un mondo senza
Eroi
Dimmi perché tu ami sempre
gli altri ed io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto
di andar via quando ti ho detto
‘Vieni via con me’
Potrei stare giorni ad annusare il
tuo mestiere anche con me,
Potrai sposarmi anche se non mi
amassi e capirei il perché
Dimmi perché tu ami sempre
gli altri e io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto
di andar via quando ti ho detto
‘Vieni via con me’
Vieni via con me
Vieni via con me…

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Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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