Festival di Sanremo 2011, Gianni Morandi: “E’ probabile che canti Belen”. Canzonissima? “Magari la faccio l’anno prossimo”

26/11/2010 di Laura Errico

Gianni Morandi condurrà, insieme a Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, il Festival di Sanremo 2011.

Il cantante ha rilasciato un’intervista sull’ultimo numero in edicola del settimanale Tv, Sorris e Canzoni, per parlare della manifestazione musicale che sta organizzando.

Inizialmente dice quanto sia difficile per lui scegliere le canzoni tra le tante che gli arrivano.

Per me che sono un cantante è ancora più difficile scegliere le canzoni, perchè deve farsi da parte l’esperto ed entrare in gioco la mia parte più popolare.

Lui condurrà solamente o canterà anche?

Non canterò. Sarebbe un conflitto di interessi, a meno che si creasse una situazione particolare. Faccio un esempio impossibile: sono ospiti Paul McCartney e Mick Jagger? Io prendo la chitarra e cantiamo insieme “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”. Ma realisticamente credo che sia più probabile che canti Belen: ha una voce bellissima e conosce un sacco di canzoni sudamericane.

Poi nomina gli altri colleghi. Su Elisabetta Canalis dice:

E’ stata una bella scoperta. Stiamo pensando grandi cose anche per lei,

mentre sulle iene Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu:

Li vedo sempre a Le Iene, li adoro, ma mai avrei pensato che accettassero di venire a Sanremo. Invece sono entusiasti. Luca, ho scoperto, è un grande chitarrista e ha una passione sconfinata per Luis Miguel.

Nelle settimane scorse si era detto che probabilmente tra i testi scelti per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia ci sarebbero potuti essere anche “Bella ciao” e “Giovinezza”, ma queste canzoni hanno causato una grande polemica. Che cosa ne pensa Gianni Morandi?

Il problema è che i politici non si fidano e pensano che sia impossibile fare una cosa in cui la politica non c’entra. E in quel caso non c’entrava: “Bella ciao” è un canto popolare delle mondine nate nell’Ottocento. E sa come avrei presentato “Giovinezza”? Così: “Pensate, c’era un inno alla vita cantato dagli studenti di Torino quando entravano nell’età adulta, una canzone cantata magari uscendo dalle osterie un po’ ubriachi. Poi questo inno è diventato purtroppo un’altra cosa”. Invece tutti hanno cominciato subito a litigare.

L’intervistato spiega poi un meccanismo nuovo introdotto per la nuova edizione di Sanremo per votare i cantanti in gara. Infatti i giornalisti potranno far scalare di tre posti in classifica un cantante a loro scelta.

I giornalisti potranno “aiutare” un artista che non è stato subito capito dal pubblico: per sempio un cantante che è sesto può diventare terzo e partecipare alla sfida finale. Ma alla sfida finale del sabato, con i tre ultimi cantanti rimasti, deciderà solo il pubblico. Il popolo è sovrano.

L’intervista si conclude con una domanda su Canzonissima, programma che, secondo alcuni rumors, il cantante avrebbe dovuto condurre.

Costava troppo e la Rai non aveva i soldi che invece ha per il Festival di Sanremo e così quando Mazzi mi ha chiesto di fare Sanremo ho accettato. Magari Canzonissima la faccio l’anno prossimo.

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