Federica Sciarelli, Dottori in corsia: “Ho chiesto una sola condizione, il lieto fine”

16/11/2019 di Emanuela Longo

Federica Sciarelli, Dottori in Corsia

Sarà Federica Sciarelli a raccontare, questa sera, le storie di Dottori in corsia, la docu-serie che riparte con una nuova edizione questa sera, sabato 16 novembre, con una puntata speciale in onda su Rai3. Al centro del programma, le storie di piccoli pazienti, delle loro famiglie e dei medici impegnati nella ricerca della guarigione. Federica Sciarelli guiderà il racconto, intervistando i protagonisti e ripercorrendo le tappe del proprio percorso di guarigione vissute all’interno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Federica Sciarelli, Dottori in corsia: stasera su Rai3

La conduttrice di Chi l’ha visto, amatissima sui social, a Repubblica ha raccontato la sua nuova esperienza con Dottori in corsia:

Ho iniziato a luglio a girare per i reparti. Un giorno nella bacheca dei medici è apparso un biglietto: “Mi pare di aver incrociato Federica Sciarelli, che si è perso qualcuno?”.

Un’esperienza molto forte ma al tempo stesso bellissima, quella vissuta al Bambino Gesù dalla conduttrice e giornalista che dice:

Consiglio a tutti di fare una passeggiata da queste parti, per ridimensionare le questioni, fesse e inutili, per cui ci roviniamo la vita.

Ma come ha affrontato questa sua nuova fida?

Quando Simona Ercolani mi ha chiamato ho posto una sola condizione: che le storie – anche se dolorose, difficili – avessero il lieto fine. Chi l’ha visto? è già durissimo, volevo portare speranza. Qualcuno dirà: ma come, vuole cambiare e passa dalle storie degli scomparsi, che spesso lasciano l’amaro in bocca, all’ospedale? Sì. Perché incontrare ragazzi e genitori che combattono e vincono, dà coraggio agli altri.

Come raccontato dalla Sciarelli, la squadra di Dottori in corsia “è fantastica, si muove col massimo rispetto”.

In ospedale c’è la stessa sintonia di Chi l’ha visto?: si vince uniti, grazie alla solidarietà che si manifesta nei modi più diversi. Padre e madre con il figlio in rianimazione dormivano in auto nel parcheggio: il posteggiatore gli teneva il posto all’ombra e la mattina gli portava il caffè. Piccoli gesti, importanti. Per non parlare delle persone che donano il midollo o il sangue, non le conoscerai mai. Ma salvano vite.

Nel corso della prima puntata speciale, Sciarelli parla con i genitori di Alex, il bambino che ha commosso il mondo, migliaia di persone si sono messe in fila per donare il midollo; ricostruisce le storie di Giulia, Anna, Guido.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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