Eva Henger risponde a Mercedesz: “Mi dispiace per la memoria di Riccardo Schicchi”

03/12/2019 di Valentina Gambino

Eva Henger a Live Non è la d'Urso

Dopo le parole di Mercedesz, la replica televisiva di Eva Henger non è tardata ad arrivare. Ieri sera a Live Non è la d’Urso, la showgirl ha voluto fare chiarezza sulla questione legata a Riccardo Schicchi, il produttore di film a luci rosse che non era il padre biologico della modella.

Eva Henger risponde alla figlia Mercedesz: “Mi dispiace per la memoria di Riccardo Schicchi”

Eva Henger ha svelato che la figlia Mercedesz sapeva già di non essere figlia di Riccardo Schicchi, ancor prima dei 17 anni:

Lei già sapeva perché c’è stata mia madre che gliel’ha detto, così mi ha raccontato Mercedesz. Quando aveva diciassette anni ci siamo sedute e io le ho detto: “Guarda, penso che è arrivato il momento che tu sappia la verità” e lei si è messa a sorridere: “Mamma io la sapevo già perché a scuola mi hanno chiesto tutti e parlando con nonna lei mi ha detto la verità ma a me non interessa perché siete voi i miei genitori e basta.

L’attrice ha raccontato anche del padre biologico di Mercedesz, non intenzionato a farsi avanti:

Dalla nascita il cognome è diverso. L’ha vista dopo che è nata ma poi non si è più interessato. Quando ho parlato Mercedesz a diciassette anni le ho chiesto se voleva conoscerlo, almeno i nonni che non c’entravano niente se loro erano interessati. Lei ha detto di sì ma non doveva mai venirlo a sapere il papà… Riccardo. Allora io ho fatto una ricerca enorme, ho trovato questi nonni, lei è andata a trovarli, è stata due giorni con loro, si sono messi d’accordo che si sarebbero sentiti su Skype… lei ha aspettato sei mesi ma non si sono fatti vivi.

Mercedesz Henger è rimasta molto delusa dallo sfogo di sua madre ma, per quanto riguarda anche questo aspetto, la replica di Eva è stata chiara:

Sono molto delusa, non sono arrabbiata con Mercedesz… lei fa le sue scelte. Riccardo era un uomo meraviglioso che ha dedicato la sua vita ai suoi figli ma l’unica e ultima richiesta è stata che di questa cosa non si parlasse pubblicamente. Io l’ho sempre rispettato anche quando sono uscite le prime polemiche mentre lei stava sull’Isola, ho sempre rispettato questa volontà di Riccardo per non deluderlo perché è come se gli fosse stato rubato il suo ruolo di padre al quale teneva tantissimo.

La Henger si sente dispiaciuta per la memoria di Riccardo Schicchi:

Lei avrebbe dovuto rispettare ciò che è stato detto. Sono dispiaciuta per la memoria di Riccardo. Cicciolina ha scritto un post su Instagram mentre Mercedesz era all’Isola dicendo che non era figlia di Riccardo, sono stata chiamata dagli giornalisti ma io non ho risposto e ho detto “io di questa cosa non voglio parlare”.

La versione di Eva Henger è stata avvalorata anche dalla storica segretaria di Riccardo Schicchi:

Riccardo aveva una ventina di collaboratori, tutti conoscevano Eva e tutti sapevano che aveva portato la figlia avuta da una relazione precedente.

Eva ha poi concluso con un messaggio rivolto alla figlia Mercedesz:

Avrei preferito che di questa cosa non ne fossi venuta a parlare in televisione per non sporcare quella cosa bella che ti ha regalato Riccardo cioè un vero padre. Ci sono due tipologie di genitori adottivi quelli che ne vanno orgoglioso e vogliono dirlo subito e poi quelli che non vogliono si sappia: Riccardo faceva pare di questa categoria e la sua volontà doveva esser rispettata.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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