Euro 2020, Roberto Mancini e Gianluca Vialli: storia dell’amicizia, quando è nata e retroscena

12/07/2021 di Valentina Gambino

Euro 2020, Roberto Mancini e Gianluca Vialli

L’abbraccio tra Roberto Mancini e Gianluca Vialli è l’immagine più bella di Euro 2020. Il gesto sancisce l’amicizia e ci parla di affetto vero, felicità, orgoglio e lacrime di gioia dopo la vittoria dell’Italia.

Euro 2020, Roberto Mancini e Gianluca Vialli: storia dell’amicizia

I due amici di sempre che a Wembley, laddove nel 1992 persero la Coppa Campioni con la Sampdoria sconfitta in finale dal Barcellona, coronano il sogno di una vita. Una vita, la loro, fatta di amicizia vera e profonda.

Mancini e Vialli, soprannominati i gemelli del gol. Già nel 1991 avevano fatto sognare i tifosi della Sampdoria vincendo lo scudetto. Da allora sempre inseparabili. 

Incredibili in campo e uniti da una fortissima amicizia nella vita privata.

Gianluca Vialli ricopre il ruolo di Capo della Delegazione Italiana in Europa mentre Roberto Mancini è il CT della Nazionale Italiana e lo ha voluto al suo fianco anche questa volta.

Il CT della Nazionale parla del tumore dell’amico

Non ne abbiamo mai parlato direttamente. Io non avrei avuto la forza di chiederglielo, lui non ha toccato l’argomento e ho rispettato il suo silenzio. – ha confidato Mancini intervistato dalla Gazzetta dello Sport – L’ho saputo da un suo amico. Quando ci sentiamo è solo per cazzeggiare, ma è sempre in cima ai miei pensieri. Si è ammalato un fratello, ma anche in questa storia Gianluca ha dimostrato la sua forza. Possiamo continuare a cazzeggiare.

Nel 2017 a Vialli è stato diagnosticato un tumore al pancreas.

 

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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