Emma replica a Kekko dei Modà. A Domenica In il motivo della sua non risposta – FOTO

20/02/2012 di Emanuela Longo

Indipendentemente dalla popolarità che uno è riuscito ad ottenere nel tempo, a prescindere dal campo, Facebook è diventata ormai la valvola di sfogo dei più. Non importa, poi, se a leggerti sono quasi 5000 persone e se un pensiero su un fatto prettamente privato debba poi trasformarsi in qualcosa, non solo di pubblico, ma anche di meschino, non avendo di fronte la persona alla quale ci si rivolge.

Se poi questa persona ha una popolarità nettamente superiore alla persona che ti lancia il messaggio e si sta appena godendo da qualche ora la gioia di aver vinto sul palcoscenico dell’Ariston in occasione della 62esima edizione del Festival di Sanremo, magari sarebbe il caso di attendere appena qualche ora per poi risolvere in modo prettamente privato il presunto “fattaccio”.

Come si può ben comprendere, i protagonisti della nostra storia sono Francesco – Kekko – Silvestre dei Modà ed Emma, trionfatrice dell’ultimo Sanremo con la canzone scritta dal primo, “Non è l’inferno” e rea, a detta del signor Silvestre, di non averlo ringraziato con un sms di risposta nei minuti immediatamente successivi alla vittoria ma di aver atteso addirittura (!!!) le ore 12:35 del giorno successivo (sarebbe il caso di dire dello stesso giorno, considerando l’ora tarda in cui il Festival ha chiuso i battenti).

E di questo, ovviamente, si è pensato bene di lasciarne traccia su Facebook, con un messaggio che vi avevamo riproposto integralmente in questo articolo. Ma la querelle non è terminata lì. Dopo poche ore dal primo messaggio, infatti, Kekko ha sentito l’esigenza (frastornato probabilmente dall’ancora non risposta di Emma), di chiarire ulteriormente la sua posizione:

Forse c’è qualcuno che non ha compreso il significato del messaggio precedente.Nessuno ha parlato di ringraziamenti stampa o tv, io ho parlato di rapporti personali.Strettamente personali.Non ho mai scritto che non ha pronunciato il mio nome ne alla stampa ne in tv, anche perchè al festival ci è andata lei e non io e non c’è scritto da nessuna parte che una persona debba dire chi le ha scritto la canzone.Ho scritto che aspettavo un semplice sms di risposta un amica con cui condividere un impresa fantastica alla quale sono stato vicinissimo per tutta la settimana.E’ inutile che mi postate video o radiointerviste, non c’è bisogno.Io il festival l’ho fatto 2 volte.Vi assicuro che il tempo per rispondere a un sms lo si trova se lo si vuole.Con questo ho chiuso.

Ed è curioso come lo stesso Francesco sottolinei il “strettamente personali”, tanto da far nuovamente venire al lettore una nuova spontanea domanda: “Così personali da doverne dare conto di fronte a 5000 utenti della tua pagina Facebook (dove probabilmente proprio Emma non ci sarà neppure)”? Intanto, proprio la cantante salentina, ospite due volte della lunga “maratona” all’insegna di Domenica In, in diretta da Sanremo e dedicata chiaramente al Festival, ha trovato anche il tempo di affidare due parole al collega, pubblicandole in una nota sulla sua pagina ufficiale di Facebook.

Caro kekko, mi spiace davvero leggere queste tue parole. Vorrei dirtelo a voce e personalmente ma in queste ore caotiche e felici di autentico delirio non sono ancora riuscita a parlarti.

Sai bene quanto io abbia amato ed ami il pezzo che mi hai scritto e l’ho detto in ogni pubblica e privata occasione. Puoi rileggere ogni mia intervista radio, video o sulla stampa e scoprirai che non ho mai nascosto la mia gratitudine per avermi “cucito addosso un bellissimo abito da sera” con cui ho coronato un grandissimo sogno. Ho parlato sempre più della canzone che di me stessa, dando il giusto valore al grande contenuto che stavo trasmettendo attraverso le tue parole.

Vengo a spiegarti che cosa è accaduto tra la 1.00 della scorsa notte e le 12.30 di stamattina quando ti ho telefonato. Quando Gianni mi ha chiamata sul palco sono andata completamente su un altro pianeta. Mi avete visto tutti balbettare quelle poche parole sul palcoscenico del teatro davanti a milioni di italiani. Avete visto quanto facessi fatica anche solo a pronunciare il mio nome. Hai sentito che ti ho chiamato forte “kekko”. Che ho persino dimenticato come si chiamavano gli altri autori Sala e Palmosi. Poi sono stati momenti davvero incredibili dove tutti mi tiravano e mi chiamavano. Te lo ricordi, lo abbiamo vissuto insieme anche lo scorso anno. La conferenza stampa, le foto, le radio, i fan che ti chiedono autografi, in un continuo sali e scendi dal van che ti porta in giro come una trottola e non sai nemmeno dove ti trovi.

Ti ho cercato stamattina appena ho riaperto gli occhi ed ho riavuto il mio telefono.Probabilmente non ho rispettato le tue tempistiche,ma la prima cosa che ho fatto appena sveglia è stato chiamare te e sai anche che in privato ti ho sempre scritto e reso partecipe attraverso i video che ti ho mandato,tra cui l’ultimo proprio ieri sera prima di salire sul palco per l’ultima volta..dai kekko in fondo questo Sanremo lo abbiamo vinto insieme,godiamoci questo momento…..

Ora “scappo” a domenica in

Emma

Ed anche da queste parole, ancora una volta si è compresa di che pasta è fatta la neo vincitrice del Festival di Sanremo. A Domenica In, pochi attimi dopo, avrebbe poi spiegato che oltre alla gioia e al caos del dopo-vittoria, a tenerla in piedi fino a tarda notte è stata la preoccupazione per la salute del padre, a quanto pare in preda ad una forte influenza. Ma, ovviamente, non era il caso, in quegli attimi, di comunicare su Facebook, davanti a quasi 860 mila “fans”, di aver trascorso la notte in bianco.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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