Elodie faceva la cubista: “Pensavano fossi una facile! Dopo X Factor avevo lasciato la musica”

07/06/2020 di Valentina Gambino

Elodie

Elodie ospite di Francesca Fialdini nel corso di Da Noi… a ruota libera, ha parlato dell’infanzia, cresciuta in un quartiere popolare di Roma, fino al periodo difficile dopo l’eliminazione a X Factor, svelando anche i molti pregiudizi provati sulla sua pelle quando lavorava come cubista.

Elodie: X Factor, passato da cubista e lotta contro i pregiudizi

Dopo X Factor non ho cantato per diverso tempo, almeno per quattro anni. Non cantavo neppure sotto la doccia.

Esordisce così Elodie, raccontando anche di avere abbandonato la musica per molto tempo dopo quel “No” ricevuto alle fasi iniziali del talent show. Dopo Roma la Di Patrizi si era trasferita a Lecce per amore. In Salento lavorava come cubista, combattendo contro i pregiudizi:

All’inizio non è stato facile: è stata dura, ho lottato con me stessa e con gli altri. Vedevo la gente che mi guardava come se fossi una facile. Non vedevo alcuna approvazione nel loro sguardo, ma mi è servito tantissimo a non farmi toccare da ciò che pensava la gente. Mi divertivo, lavoravo, non facevo nulla di male.

E sulla sua infanzia particolare, Elodie ha ribadito:

Lo sanno tutti, ho avuto un’infanzia complessa: sono cresciuta in un quartiere popolare di Roma. Ho scoperto presto com’è l’essere umano, quindi fallibile, contorto. Per una bambina non è facile comprenderlo. Ma ora posso dirlo: a 30 anni vivo e gioco con lo stesso entusiasmo di una bambina. Mi sto riprendendo la mia infanzia.

 

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Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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