VIP

Elena Sofia Ricci contro Rai e Mediaset: “è una mancanza di rispetto”

Mike McBlack 08/07/2026

Elena Sofia Ricci contro Rai e Mediaset: “È una mancanza di rispetto”. Duro sfogo dell’attrice sugli orari televisivi. Ecco perché.

Aggiungi Blog Tivvù tra le tue fonti preferite su Google

Ospite all’Italian Global Series, Elena Sofia Ricci contro Rai e Mediaset ha criticato duramente la decisione di far iniziare i programmi della prima serata sempre più tardi, spesso intorno alle dieci di sera.

Lo sfogo di Elena Sofia Ricci

Ospite all’Italian Global Series, l’attrice non le ha mandate a dire a Rai e Mediaset sul problema del prime time che inizia sempre più tardi. Spoiler: non è solo una questione di sonno degli spettatori.

Secondo me la devono far finita di mandarci in onda alle dieci. Cioè basta, eh. Perché la serialità televisiva tutta deve essere così tanto penalizzata dalle logiche degli ascolti, del prime time, del post time… e dai, no”.

Le parole dell’attrice

Dietro lo slittamento dei palinsesti c’è un effetto domino che colpisce chi la TV la fa davvero. Elena Sofia Ricci contro Rai e Mediaset ha voluto accendere i riflettori sulle condizioni dei lavoratori del settore:

Questa è una mancanza di rispetto immensa verso le centinaia di lavoratori dello spettacolo. Perché non siamo solo noi attori, ci sono i registi, ci sono i truccatori, i parrucchieri che magari hanno fatto tardi, che magari hanno fatto le ore di straordinario, ma che ne sapete… lavorando a quarantadue gradi o a meno quattordici come è successo a tutti noi. E non solo gli attori, anche le troupe. Ma perché devono essere così maltrattate mandandoci in onda la sera così tardi? Ma è proprio ingiusto.

La strategia del prime time alle 22:00

Far iniziare la prima serata alle 22:00 non è più una svista, ma una precisa strategia di share che scontenta tutti. Se da un lato il pubblico fa le ore piccole per seguire una fiction, l’aspetto più grave riguarda i lavoratori, costretti a turni massacranti come denunciato da Elena Sofia Ricci. Un problema sistemico, tanto che al Festival di Dogliani anche Gerry Scotti e Stefano De Martino hanno invocato una “pax televisiva” per chiudere entro le 21:30. Spostare il prime time così avanti svilisce infatti il valore della TV e di chi la fa.

Potrebbe interessarti anche