Elena Santarelli, il figlio malato: la battaglia con il marito Corradi, “come un pugno nello stomaco”

21/12/2017 di Emanuela Longo

Dramma per Elena Santarelli, showgirl e moglie del calciatore Bernardo Corradi. In un lungo post Instagram, nelle passate ore ha rotto il silenzio ed ha raccontato ciò che sta passando proprio in questo ultimo periodo. Non sarà affatto un Natale semplice per lei, in vista di una battaglia che vedrà la sua intera famiglia in prima linea, per via di una malattia che avrebbe colpito il figlio di appena 8 anni. La Santarelli non scende nei dettagli ma dalle sue parole è comprensibile tutto il dolore e l’angoscia che lei e suo marito stanno provano.

Elena Santarelli, il figlio malato: il post choc

“Il 30 novembre è come se io e mio marito avessimo ricevuto un pugno nello stomaco senza preavviso, un pugno così forte che ti toglie il respiro e ti gela il corpo all’istante”: inizia così il lungo post nel quale Elena Santarelli parla per la prima volta di ciò che sta passando. “Ho sempre pensato che quando diventi mamma o papà sei automaticamente impotente, nel senso che non puoi mai proteggere i tuoi figli da tutto e tutti che prima o poi la mamma e il papà si sentono disarmati, e così quella sera si è materializzato questo pensiero, una diagnosi che un genitore non vorrebbe mai sentirsi pronunciare dai medici ma con cui abbiamo dovuto cominciare a farci l’abitudine”, ha proseguito.

Senza voler entrare nei particolari la Santarelli ha ringraziato tutte le persone che le sono state vicine, dai medici agli infermieri del Bambin Gesù, alle famiglie sua e di suo marito, agli amici ed alle mamme che ha conosciuto nel reparto ospedaliero (sebbene non venga indicato quale). Non manca la positività di Elena che ha tutta l’intenzione di combattere e vincere questa dura battaglia.

“Energia positiva genera energia positiva e a te Angela voglio prometterti che insieme realizzeremo la ludoteca in reparto. Come disse Benigni “la vita è’ bella -life is beautiful” e in quanto tale deve essere vissuta tornando piano piano alla normalità senza paura, più facile a dirsi che a farsi ma deve essere così anche se la paura prende il sopravvento”, ha concluso. Poi, alcuni link tra cui quello di Progetto Heal, una onlus che opera per la ricerca in campo neuro oncologico pediatrico.

Elena Santarelli, critiche ai siti web dopo la diffusione della notizia

La notizia ha prontamente fatto il giro del web con titoli inquietanti che parlavano di una malattia gravissima anche se la Santarelli non è mai entrata, volutamente, nei dettagli. In un secondo post Instagram senza foto, la showgirl ha quindi commentato: “A tutti i siti che riprendono il mio post aggiungendo frasi “il figlio della Santarelli gravemente ammalato” voglio dirvi che non ho le parole per descrivervi, io non sono entrata nel particolare del nostro problema. Come altre migliaia di famiglie abbiamo un problema da risolvere e lo risolveremo, mio figlio è bello forte e solare come sempre e noi genitori siamo i primi a guardarlo come un bimbo normale, non lo guardiamo con gli occhi del “malato”, quindi se potete cercate di portare rispetto a 360 gradi ed utilizzate parole appropriate, grazie!”.

Il 30 novembre e’ come se io e mio marito avessimo ricevuto un pugno nello stomaco senza preavviso ,un pugno così forte che ti toglie il respiro e ti gela il corpo all’istante . Ho sempre pensato che quando diventi mamma o papà sei automaticamente impotente,nel senso che non puoi mai proteggere i tuoi figli da tutto e tutti che prima o poi la mamma e il papà si sentono disarmati ,e così quella sera si è materializzato questo pensiero ,una diagnosi che un genitore non vorrebbe mai sentirsi pronunciare dai medici ma con cui abbiamo dovuto cominciare a farci l’abitudine,non voglio entrare nei particolari ma voglio solo dire grazie a tante persone,incominciando dal dottor Marras e a tutta la sua equipe,alla dottoressa Angela Mastronuzzi (per noi diventata solo “Angela “)a tutto il gruppo di infermieri del bambin Gesù che amorevolmente ci hanno seguito ,al nostro pediatra e amico il Prof.luigi Giannini ,al dott. Savastano che intuì insieme al mio istinto materno che bisognava andare a fondo ,a tutta la mia famiglia e a quella di mio marito ,ai nostri amici che ci hanno sempre regalato parole di conforto e amore anche quando non avevo voglia di sentire nessuno e sfogavo tutta la mia rabbia contro tutto e tutti ,a tutte le mamme che ho conosciuto in quel reparto ,ecco solo voi forse avete capito realmente come mi sentivo e come mi sento perché come me ci state passando..grazie anche a Greta che inconsapevolmente tutti i giorni ci ha strappato dei sorrisi che per qualche istante ci hanno fatto volare via con la mente..se ho dimenticato qualcuno di importante sappiate che siete tutti nei nostri cuori,che questa battaglia la faremo tutti assieme e sicuro la vinceremo!Energia positiva genera energia positiva e a te Angela voglio prometterti che insieme realizzeremo la ludoteca in reparto.Come disse Benigni “ la vita è’ bella -life is beautiful” e in quanto tale deve essere vissuta tornando piano piano alla normalità senza paura ,più facile a dirsi che a farsi ma deve essere così anche se la paura prende il sopravvento. http://www.progettoheal.com/ http://www.ilmondodimatteo.com/ https://www.iragazzidellaluce.org/ se volete farvi un regalo ❤️ #grazie

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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