Celebre drag queen dice “no” al Grande Fratello Vip e Barbara d’Urso: “Non lo farò mai nella vita!”

01/04/2022 di Valentina Gambino

Grande Fratello Vip e Barbara d'Urso

Mariano Gallo alias Priscilla, conduttore e giudice di Drag Race Italia, dopo aver seminato il caos tra le ex concorrenti, intervistato dal buon Federico Boni di Gay.it, ha svelato che non parteciperebbe mai al Grande Fratello Vip o ad un programma condotto da Barbara d’Urso.

Priscilla dice “no” al Grande Fratello Vip e Barbara d’Urso: i motivi

Drusilla Foer sul palcoscenico del Festival di Sanremo, Drag Race Italia trasmesso anche dalla tv generalista, le Karma B su Rai1 con Ciao Maschio. L’arte drag ha conquistato la televisione nazionale?

Quando porti qualcosa in tv, questa cosa improvvisamente esiste. Fino a ieri le uniche drag che andavano in tv erano le macchiette. Non sai quante volte mi hanno chiamata a Ciao Darwin, dove ridicolizzano le drag, facendo unicamente riferimento ad ambiguità e sesso. Ora che abbiamo portato il fenomeno drag in tv, raccontando anche le vite di chi fa la drag, è stato finalmente sdoganato, ufficializzato. Adesso esiste e ora sono tutti alla ricerca di drag per i propri programmi. 

Soprattutto in Rai. In Mediaset sappiamo che Platinette ha avuto una carriera ultra-ventennale, ma a mio parere non è mai stato una drag perché è un uomo che ha indossato una maschera perché non si accettava per quello che era. Ora invece riusciamo a portare l’arte drag in Rai in orari importanti. Le Karma B su Rai1 in seconda serata, Drusilla a Sanremo ma anche io ho fatto tre domeniche di pomeriggio su Rai1 nel programma di Francesca Fialdini.

Priscilla svela che subito dopo Drag Race sono arrivati molti inviti da parte di Mediaset:

Io ho giurato a me stesso che ci sono due cose che non farò mai in vita mia: il Grande Fratello Vip e Barbara d’Urso. Perché non mi piace quel tipo di meccanismo e quel tipo di televisione. Io ho fatto 22 anni da drag ma anche otto dell’accademia di recitazione. Posso mai fare la fine di quello che si mette il bollino addosso del personaggio da reality? 

Sarebbe mortificante, è più dignitoso abbandonare il mondo dello spettacolo e fare il corriere, come ho già fatto, piuttosto che accettare di apparire ovunque. Mi hanno invitato anche a Zona Bianca, su Rete 4, per un contraddittorio con Adinolfi e Sgarbi. Ho rifiutato, ma non perché avessi paura del contraddittorio, bensì perché sapevo che alla fine Priscilla sarebbe stata travolta dagli insulti. 

Perché devo dare a queste persone questa possibilità? Queste persone saranno sempre così. Più le ignoriamo e meglio è. Perché andarmi a cercare il contraddittorio con simili soggetti, che devono solo offenderti e attaccarti? Le ospitate a questi programmi le rifiuto, se non fosse che altre drag poi li accettino. Io non sono andata, c’è andata un’altra drag ed è successo proprio quello che mi aspettavo. Uno l’ha chiamato fr*cio, un altro deviato. 

Ed è qui che si fa la differenza tra una drag e una persona che si traveste. Per come concepisco io il personaggio drag, prima di essere drag devi essere attivista. Devi renderti conto che nel momento in cui ti definisci drag hai una responsabilità sulle spalle, perché la storia drag è una storia importante che va onorata. Se vuoi definirti drag, devi essere prima attivista, mettendo al primo posto gli interessi della comunità.

Musica per le mie orecchie.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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