Domenica Cinque, il ritorno in tv di Francesca Lodo: “Non sono una cocainomane. Non posso pagare solo io, ci deve essere una giustizia”

20/09/2010 di Laura Errico

Francesca Lodo ha raccontato nella puntata di ieri di Domenica Cinque, “la sua verità” -come la chiama Barbara D’Urso– sull’inchiesta iniziata alcuni anni fa su un giro di cocaina, che ha coinvolto molti personaggi noti, inchiesta che ha portato quest’estate alla chiusura di alcuni locali della movida milanese tra i quali l’Hollywood.

La Lodo, ormai scomparsa da tempo dalla televisione, inizia così il suo racconto sulla vicenda:

L’11 novembre del 2006, io ero a Milano a casa. No anzi ti parlo di una settimana prima perchè vennero i carabinieri a casa per consegnarmi un foglio che dovevo firmare, che attestava che mi sarei dovuta presentare in procura a Roma come persona informata sui fatti.

La showgirl ci tiene a precisare che lei non è mai stata indagata, ma è stata convocata solo come persona informata sui fatti.

Sono stata interrogata la prima volta a Roma per tre ore e non sapevo neanche il motivo. Ho pensato di tutto, ma non ho mai pensato che stessero indagando su Lele Mora e Fabrizio Corona,

continua a riferire sui fatti.

Io sono qua e non è semplice metterci la faccia; sono qua e non ho problemi; sono qua perchè non ho nessun scheletro nell’armadio e non ho nessun problema a parlare, a dire che ho fatto uso (di cocaina, ndr), perchè me l’hanno offerta e ho provato per gioco. Non sono una cocainomane, mi hanno affibiato questo nome ma non me lo sono mai sentito… Ho sempre detto che è stato un errore, non lo fate mai, è una stronzata, è passato, si parla di quattro anni fa.

Poi la padrona di casa Barbara D’Urso chiede come avveniva il consumo di stupefacenti.

Non ti chiedono: vuoi fare uso? Si parlava di alcune situazioni dove si conoscono certe persone, senza volerlo, per gioco, bevi un bicchiere di vino… Ti chiedono: vuoi provare? Ed io ho provato. Mi prendo tutte le mie responsabilità, se l’ho fatto è perchè ho voluto io e non dico che gli altri mi hanno obbligato a farlo. Ognuno si prenda le proprie responsabilità di quello che ha fatto. Vorrei che dopo quattro anni si mettesse un punto a questa storia, perchè ora la mia vita è totalmente un’altra,

risponde la Lodo, che aggiunge:

Ho pagato, mi sono presa le mie responsabilità. Per un periodo non ho lavorato e anche io ho deciso di non lavorare, perchè mi sono fatta un esame di coscienza.

Poi precisa:

Non ho mai speso una lira per comprare quella roba, non ho mai fatto nulla di tutto quello che hanno scritto i giornali.

La (ex) showgirl accusa il gruppo di amici che frequentava di omertà e dichiara di essere arrabbiata in quanto lei è stata l’unica ad aver pagato, mentre tutte le altre persone hanno avuto addirittura un percorso opposto al suo.

Io dico solo una cosa: io ho pagato. C’è un’ipocrisia, mamma mia che schifo, uno schifo, uno schifo, uno schifo!… Non posso pagare solo io, ci deve essere una giustizia. Prima o poi la ruota gira: chi sta girando adesso si ferma e io oggi… c’è un cavallo che va e corre. So fare tante cose, mi dedico molto alla mia professione, mi piace cantare mi piace ballare, mi piace fare un sacco di cose, ho fatto un film, voglio fare un sacco di cose, poi vediamo.

La conduttrice le domanda qual è la cosa che più le fa rabbia e lei risponde:

Da allora tanti amici non hanno più chiamato. Sono spariti tutti, tutti quelli che prima ti invitavano a cena, tutti quelli che prima stavano affianco a te ed erano tuoi amici.

Infine conclude:

Voglio prendermi la mia rivincita anche su tutte le persone che da un momento all’altro sono sparite.

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