“Dio abbia perdono di Lei”: Zangrillo contro Selvaggia Lucarelli, il botta e risposta social

11/09/2020 di Emanuela Longo

Selvaggia Lucarelli e Zangrillo

I social continuano a regalarci scontri degni di nota sugli argomenti più scottanti del momento. L’ultimo che sta infiammando Twitter vede protagonisti il professor Alberto Zangrillo, primario della terapia intensiva del San Raffaele, nonché medico curante di Silvio Berlusconi e Selvaggia Lucarelli. I due sono al centro di un botta e risposta che ha diviso il popolo social nelle ultime ore: vi raccontiamo cosa è successo.

Acceso scontro social tra Zangrillo e Selvaggia Lucarelli

Tutta ha inizio nei giorni scorsi, quando Silvio Berlusconi, risultato positivo al Coronavirus, è stato ricoverato al San Raffaele. Zangrillo ha fornito aggiornamenti sulle sue condizioni di salute comunicando in una nota che la risposta alle terapie “è ottimale”.

Successivamente, intervenendo alla trasmissione di La7, Piazzapulita, il primario di Terapia intensiva del San Raffaele ha aggiunto:

La carica virale del tampone nasofaringeo di Berlusconi era talmente elevata che a marzo-aprile, sicuramente non avrebbe avuto l’esito che fortunatamente ha ora. Lo avrebbe ucciso? Assolutamente sì, molto probabilmente sì, e lui lo sa. E non è una boutade per esagerare visto il personaggio di cui si parla, ma è un cercare di rimanere aderenti alla realtà.

Selvaggia Lucarelli ha voluto commentare via Twitter le parole di Zangrillo:

Zangrillo: “A marzo Berlusconi sarebbe morto”. Zangrì, facciamo che a marzo intanto Berlusconi avrebbe trovato posto in terapia intensiva, un altro 83enne col c***o.

La risposta del professore – sempre a mezzo Twitter – non si è fatta attendere ed ha aperto la strada ad un polverone destinato a proseguire. Rivolgendosi alla giornalista ha replicato duro:

Lei è una donna volgare e cattiva. Lo dico a difesa dei medici e degli infermieri che hanno lavorato al mio fianco, senza sosta per salvare l’ultimo degli ultimi. Dio abbia perdono di Lei.

Un botta e risposta infuocato al quale la Lucarelli ha aggiunto, con una frecciatina alle passate dichiarazioni del luminare finite in polemica:

Strano, perché quando mi scrive o mi telefona per cercare di addolcirmi mi chiama “gentilissima”. Avrà capito che con me certi tentativi sono clinicamente morti.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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