Dexter: il serial-killer di serial-killer è su FX di Sky

23/04/2010 di Caterina Cerretani

E’ un affetto incontenibile quello che Dexter sta conquistando negli Stai Uniti e un po’ ovunque nel resto del mondo. La media di 2.8 milioni di telespettatori (il 16% di share) raggiunta dagli episodi della terza stagione, ha permesso alla rete Showtime di rinnovare la serie senza particolari preoccupazioni. A confermarcelo il numero di episodi commissionati, 24, che andranno a comporre equamente ben due stagioni, la quarta e la quinta. Ed è proprio la quarta stagione che sta andando in onda sul canale FX. Siamo ormai arrivati alle settima puntata e ne mancano solo 5 ma abbiamo già idea che questa serie è forse una delle migliori.

Ma facciamo un passo indietro.

Dexter è una serie televisiva statunitense basata (solo per quanto riguarda la prima stagione) sul romanzo La mano sinistra di Dio (Darkly Dreaming Dexter) di Jeff Lindsay.

Protagonista è Dexter Morgan (Michael C. Hall famoso per il ruolo di David Fisher in Six Feet Under) ematologo del Dipartimento di Polizia di Miami che conduce una doppia vita. Quando non è intento ad aiutare la Divisione Omicidi trascorre il tempo libero a dare la caccia e uccidere gli assassini che sono sfuggiti alla giustizia.

Dexter è un serial-killler di serial-killer.
La sua particolarità è quella di uccidere solo in base ad un codice etico insegnatogli dal padre adottivo Harry (James Remar, Richard in “Sex and the city”) l’unico ad aver capito fino alla più tenera età di Dexter le sue inclinazioni omicide: questo codice prevede di uccidere solo coloro che se lo meritano e non farsi mai scoprire. Harry indica al figlio la maschera da poratre per non far capire di avere un oscuro passeggero dentro di se.

Dexter è apprezzato e amato da amici e colleghi, prime tra tutte la sorella Debra (Jennifer Carpenter vista in The Exorcism of Emily Rose e moglie dell’attore Michael C. Hall) e la fidanzata e futura moglie Rita (Julie Benz che vedremo presto in Desperate Housewives). La vita di Dexter è un susseguirsi di segreti che inevitabilmente vengono fuori ma che lui riesce a tenere nascosti anche alle persone che gli stanno più vicine.

Nelle prime due stagioni vediamo un Dexter impegnato a uccidere e nascondere le sue tracce. Nella prima deve confrontarsi con un altro serial-killer, il killer del camionfrigo che sembra l’unico a conoscenza della sua doppia vita. Questo assassino non sfida solo la polizia ma prende di mira direttamente Dexter, gli fa capire che lui sa chi è in realtà e che lo conosce come nessun altro.
Inevitabile dato che scopriremo presto che il killer del camion rigo altri non è che il fratello di Dexter che presente come lui alla morte della madre uccisa con una motosega mentre i due fratelli assistevano alla scena coperti di sangue
La seconda stagione è incentrata sulla cattura da parte della polizia di Miami del Macellaio di Bay Harbor che altri non è che Dexter.

Il nostro protagonista dovrà quindi occuparsi di deviare i sospetti che alcuni hanno su di lui, ma dovrà anche riconquistare la fiducia di Rita che ha tradito con Lila, ragazza che ha come lui dei demoni interiori da combattere ma che non è quello che credeva.
Ma è solo nella terza stagione che abbiamo un cambio di registro per questa serie televisiva: Dexter necessitava un cambiamento, di un’evoluzione del personaggio.

La terza serie è una stagione di transizione che porta Dexter a sperimentare le prime vere emozioni, le amicizie e i rischi di condividere i segreti con le persone meno adatte.
Si crea un’anima e abbandona la rigidezza unica con il quale il padre lo aveva cresciuto. Egli apre il suo guscio e per la prima volta in tre stagioni diventa vulnerabile, distaccandosi da quella freddezza totale che lo caratterizzava e imparando sulla propria pelle la falsità anche da parte di coloro che si fanno chiamare amici.

In questa serie si apre all’amicizia con Miguel Prado (Jimmy Smits) al quale è costretto a confessare l’esistenza di questo oscuro passeggero in lui. La scelta di Dexter di aprirsi risulterà sbagliata, perchè sbagliata sarà la persona con cui lo farà. Scoprirà ben presto di non potersi fidare di Miguel perchè anche lui cela in sè una parte oscura.
Ultimo innesto veramente interessante, che andrà a colpire le puntate della prossima stagione (ma indirettamente ha caratterizzato molto lo sviluppo carismatico del personaggio in questa), è la costruzione di un nucleo familiare intorno a Dexter: Dexter diventerà un padre ed un marito, si è sposato con Rita alla fine della terza stagione ed è nato il piccolo Harrison.

La quarta stagione è canalizzata appunto sul nucleo familiare di Dexter: lui, Rita, Astor, Cody (i bambini che lei aveva avuto dal suo precedente marito) e il piccolo Harrison si sono trasferiti in una stradina di villette, abitata da diverse famiglie e tra alti e bassi (dovuti soprattutto ai segreti di Dexter che col tempo Rita scopre) vivono come una normale famiglia.
Ma è tutta una facciata perchè l’oscuro passeggiero torna sempre anche se per lui sarà sempre più difficile trovare il tempo per la sua “seconda vita”.

Punto focale della serie è la presenza di un nuovo seriel-killer a Miami: Trinity.
A dargli la caccia è l’Agente Speciale dell’FBI Lundy (Keith Carradine) già comparso in Dexter nella seconda stagione.
Questo serial-killer agisce da più di trent’anni commettendo ogni dieci anni tre omicidi sempre uguali (e scopriremo che c’è un motivo preciso per cui lo fa). Dopo aver capito che Lundy è sulle sue tracce, Trinity lo uccide ferendo anche Debra, che aveva passato la notte con l’ex compagno.
Dex rimane sconvolto dopo questo avvenimento e decide che deve uccidere a tutti i costi Trinity. Il rapporto con la sorella è, infatti, uno dei pochi che il nostro “eroe” riesce a portare avanti e a far evolvere.
Ma per Dexter non è ancora arrivato il momento di vendicare la sorella.
Trinity, che in realtà è Arthur Mitchell, è sì un assassino seriale, ma ha anche una moglie e due figli e sembra felice. Anzi è felice: non finge, non porta una maschera. Dexter ha molto da imparare da lui: vuole capire come è possibile essere un mostro dentro ma riuscire a provare quei sentimenti fuori. Per farlo si finge suo amico sotto falso nome e cerca di passarci del tempo insieme per carpire delle informazioni su come migliorare il suo rapporto con Rita e i bambini ed essere felice, pur nascondendo dentro di sè un mostro.

Ma questa attesa non sarà un errore? Dexter può essere davvero sicuro che Trinity non colpirà prima del tempo? Non ucciderlo subito, come gli suggerisce la sua voce-guida Harry, potrebbe portare a inaspettati risvolti?

Solo le prossime puntate sapranno darci delle risposte. Tutti i venerdì sul canale FX di Sky alle 22.45.

COMMENTI