Denise Pipitone, Piera Maggio a Chi l’ha visto: “Anna Corona infatuata di me”

22/04/2021 di Emanuela Longo

Denise Pipitone, la mamma Piera Maggio a Chi l'ha visto

Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, è ormai un vero e proprio fiume in piena. Dopo 17 anni fa fatica a stare zitta e mentre si attende di capire se la procura ha realmente deciso di riaprire le indagini, come si ipotizza, la donna lancia pesanti accuse e si lascia andare a presunti retroscena clamorosi su alcuni protagonisti della vicenda.

Denise Pipitone, Piera Maggio interviene a Chi l’ha visto

Dopo 17 anni, ormai è chiaro, il caso di Denise Pipitone è tutt’altro che chiuso. Lo sa bene anche Piera Maggio, mamma della bimba scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004 e sulla quale si sono riaccesi di recente i riflettori dopo il caso della ragazza russa.

Nel corso della passata puntata di Chi l’ha visto sono state svelate alcune intercettazioni inedite mai finora emerse nel corso delle indagini. Le presunte lacune sono ormai cosa nota ed anche la madre della piccola ne è consapevole da tempo.

Tra i possibili moventi sostenuti negli anni, la presunta gelosia di Anna Corona, mamma di Jessica Pulizzi, nei confronti di Piera Maggio (e non dell’ex marito e padre di Denise), verso la quale avrebbe manifestato atteggiamenti spesso ambigui. Secondo la signora Maggio, Anna e Jessica avrebbero avuto una responsabilità nella scomparsa della figlia, in quanto entrambe le riservavano rancore. Nel corso di Chi l’ha visto, però, è emerso molto altro:

Dico una cosa che in tutto questo tempo non ho mai raccontato pubblicamente ma questa sera la racconterò perché è tutto verbalizzato e messo agli atti. Io raccontai fin da subito gli atteggiamenti ambigui di Anna Corona nei miei confronti. Deve essere ben chiaro che io non ho portato il marito via a nessuno. Quando conobbi la loro famiglia il loro era un matrimonio già finito: era una coppia “scoppiata” (…) ognuno può vivere la sua sessualità come vuole ma si deve essere chiari. Non si è mai capito cosa volesse da me la signora Corona, non sono mai stata amica di questa persona. Io penso che lei fosse gelosa di me come persona, ma non solo per il suo matrimonio finito male. Ho sempre sostenuto che si fosse infatuata di me. È tutto scritto agli atti.

E le accuse di Piera Maggio non si sono concluse qui. Durante Chi l’ha visto, parlando sempre degli indagati ha aggiunto:

Loro sapevano tutto. Sapevano come muoversi, quali apparati cellulari usare. Sapevano dov’erano le cimici (…). Quella che non sapeva niente ero io. Perché comunque io non ero tanto esperta, non avevo avuto alcun caso giudiziario alle spalle. Non ero esperta. Non sapevo come funzionavano tutte queste cose. Di certo non ero interessata a nascondere la verità. Quando si fanno certe cose è perché si vuole nascondere la verità.

Jessica Pulizzi è poi stata assolta da tutte le accuse, ma la mamma di Denise ha ricordato:

Per quei giudici del primo caso di tipo penale e avevano soltanto esperienze di tipo civile. Non dimenticherò più i sorrisi sornioni e beffardi di un giudice, ogni volta che mi guardava (…). Quando dovevamo testimoniare, eravamo tutti tenuti a fornire le nostre generalità e l’indirizzo di domicilio e residenza. Ma a Jessica Pulizzi questo non fu chiesto. Incompetenze, anomalie o depistaggi hanno sin dall’inizio impedito il ritrovamento di mia figlia. Finalmente dopo 17 anni sta venendo fuori lo schifo che sta dietro questa vicenda. Spero che tutti i responsabili vengano giudicati uno per uno.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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