Denise Pipitone, indagata ex pm Angioni per false dichiarazioni: “Ho dato fastidio”

22/06/2021 di Emanuela Longo

Denise Pipitone, Angioni

Ancora novità nel caso di Denise Pipitone, ma questa volta legate ad una figura spesso citata in queste ultime settimane, quella dell’ex pm Maria Angioni, tra le prime ad essersi occupata del caso 17 anni fa. Il magistrato è stato indagato per false dichiarazioni a pubblico ministero.

Denise Pipitone, ex pm Angioni indagata

Per settimane l’ex pm Angioni non ha mancato una sola trasmissione durante la quale ha commentato il caso Denise Pipitone, svelando al tempo stesso sospetti, rivelazioni e lanciando pesanti accuse di depistaggi e connivenze.

Alle sue opinioni personali, la Angioni ha alternato insinuazioni e racconti arricchiti da dettagli fino a quando la Procura di Marsala, come fa sapere Il Messaggero, ha deciso di convocarla in qualità di testimone per accertare se davvero nell’inchiesta di 17 anni fa sulla sparizione di Denise Pipitone e di cui la Angioni ebbe un ruolo importante, ci furono depistaggi e falle.

Ai pm la Angioni ha ribadito le stesse gravi accuse mosse in tv ma non trovando riscontri la stessa ex pm, oggi giudice del lavoro, si è ritrovata a sua volta indagata. Nei giorni scorsi le è stato notificato un avviso di garanzia e l’invito a comparire ed oggi è stata interrogata per tre lunghe ore durante le quali non avrebbe indietreggiato di un solo passo. Nei giorni scorsi aveva detto:

Nel luogo da cui Denise sparì c’erano più persone appartenenti alla cerchia della famiglia allargata, e in molti hanno fatto qualcosa di sospetto. Questo ha ulteriormente complicato le indagini.

In più occasioni la Angioni aveva parlato di ostacoli alle indagini e di presunti complici dei rapitori della bambina che avrebbero informato gli indagati sulle mosse degli inquirenti. Solo nei giorni scorsi l’ultimo racconto choc secondo il quale Denise Pipitone è viva, è diventata mamma ed ha una famiglia.

La replica della Angioni

All’Adnkronos l’ex pm ha replicato:

Non sono sorpresa, ma sono molto seccata, mi aspettavo di ricevere l’avviso di garanzia. Tanto è vero che prima di riceverlo ho presentato un esposto contro i pm.

Quando ho parlato ho dato fastidio a qualcuno. Me lo aspettavo perfettamente. Quando la gente si chiedeva perché io non avessi parlato nei 17 anni prima. Perché è chiaro che una volta che ho parlato qualcuno si è infastidito e che ci sarebbe stata una reazione.

Non so se questo ha portato all’avviso di garanzia, ma so che dopo avere reso sommarie informazioni, lo scorso 3 maggio – spiega – mi aspettavo di essere indagata.

Da qui la decisione di presentare degli esposti contro i pm. Quindi ha proseguito:

Sono un po’ seccata, tutto questo è un po’ faticoso. Ma il vantaggio è che ho potuto fare domanda per avere la copia degli atti del processo Denise che è passato in giudicato, perché non li avevo quegli atti.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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