Caso Denise Pipitone, Anna Corona rompe il silenzio e rivolge un inaspettato appello a Piera Maggio – VIDEO

08/05/2021 di Emanuela Longo

Caso Denise Pipitone, Anna Corona

Anna Corona, la donna del mistero legata al caso di Denise Pipitone – la bimba scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004 – ha rotto il silenzio ed ha deciso di raccontare la sua verità inviando anche un appello a Piera Maggio, mamma della piccola. Lo ha fatto ai microfoni della trasmissione Quarto Grado.

Caso Denise Pipitone: in esclusiva parla Anna Corona

Anna Corona, ricordiamolo, è l’ex moglie di Piero Pulizzi, padre biologico di Denise Pipitone ed attuale marito di Piera Maggio, nonché mamma di Jessica Pulizzi. Intervistata dalla trasmissione di Rete 4, Quarto Grado, ha reso la sua verità:

Ci siamo dimenticati una cosa: io sono mamma tanto quanto Piera. Io ho due figli a casa e non ho mai sentito che vado a toccare una bambina perché c’è stato un tradimento. I figli valgono molto di più di un tradimento, i miei figli valgono, come vale Denise. Quindi il movente del tradimento perché mi ha tolto, non si toglie niente. Le cose vanno come devono andare. Non c’era nessuna ruggine, io già andavo avanti per la mia vita, a lavorare, a portare avanti la mia famiglia. Io ho sempre corso per lavorare. E si ricordi un’altra cosa: dalla mia separazione alla scomparsa della piccola Denise sono passati 4 anni, 4 anni.

Sempre parlando in esclusiva ai microfoni di Quarto Grado, Anna Corona ha proseguito:

Ritrovarci di nuovo su un’onda mediatica è pazzesco. E’ pazzesco quello che si sta evidenziando in televisione, è pazzesco quello che io sto ascoltando ed è pazzesco pure quello che stiamo ricevendo di minacce per la bambina perché io dico… è vero, manca Denise ed io desidero la verità tanto quanto la signora Maggio Piera, io la desidero questa verità. C’è un’ossessione nei nostri confronti. Desidero la verità perché io e le mie figlie siamo persone pulite rispetto a questa situazione e desidero tanto quanto lei la verità, la desidero dal profondo del cuore, l’ho desiderata sempre nel mio silenzio anche se ci sono momenti in cui una sta a scalpitare. Ma io la desidero perché la verità rende le persone libere e noi siamo delle persone pulite per quanto riguarda questa situazione. Lo ha dimostrato un processo, lo ha dimostrato una archiviazione. Adesso se si sono riaperte (le indagini, ndr) io non so perché, perché sono una persona normale, ci sono gli avvocati… ad ognuno il proprio ruolo e ad ognuno il proprio lavoro, io faccio solo la mamma e una persona che vado a lavorare, non so leggere le carte, non ho mai avuto carte e non le voglio.

Infine, un appello della donna direttamente a Piera Maggio, la quale anche in questa nuova fase punta il dito contro Anna Corona:

Mi voglio rivolgere ad oggi alla signora Maggio Piera. E ti voglio dire questo Piera, mi permetto di darti del tu perché non ti ho dato mai del lei. Io ti voglio dire che sono solidare con te e sono anche io alla ricerca della verità. A me non interessa il tuo pensiero. Io conosco il tuo dolore e sicuramente è un dolore atroce che io non voglio provare e che nessuna mamma dovrebbe mai provare. Sotto questo profilo io sono solidare con te. Per tutto il resto, il tuo pensiero negativo nei miei confronti della mia famiglia è un tuo pensiero. Io voglio la verità tanto quanto te. Quindi mi affianco a te in qualsiasi cosa possa essere utile a fare saltare fuori la vera verità. Io sono con te.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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