Defying Gravity – Le Galassie del Cuore: una nuova serie dal 15 giugno su FoxLife

11/06/2010 di Caterina Cerretani

Co-produzione internazionale (Canada, USA, Germania, UK), ideata da James Parriott e prodotta da David Straiton e Peter Howitt, “Defying Gravity” è la nuova attesissima serie TV drammatico-scientifica, che unisce in maniera originale un’ambientazione fantascientifica un inedito taglio romantico.

Era stata presentata dal network come una sorta di “Grey’s Anatomy” (ma questo non dovrebbe sorprenderci dal momento che chi guida l’intero progetto è James Parriott, produttore di “Gray’s Anatomy”, appunto) solo che le corsie d’ospedale e le sale chirurgiche qui lasciano il posto a navicelle spaziali e centri direzionali.

Ambientata nel 2052, con continui flashback legati agli anni precedenti lungo la linea temporale della storia, la serie tv ci racconta le avventure di un gruppo di otto astronauti, quattro uomini e quattro donne di cinque nazioni diverse che, a seguito di una lunga e scrupolosa selezione, intraprendono una missione di ricognizione del Sistema Solare sulla navicella Antares che durerà sei anni.

Si tratta della spedizione più ambiziosa dopo lo sbarco su Marte. Ben presto scopriranno che la missione che stanno svolgendo non è di pura e semplice esplorazione: l’equipaggio e la missione si trovano sotto costante monitoraggio da parte della base terrestre, con veri e propri “confessionali” come in un reality. Le vite degli astronauti sono, infatti, costantemente registrate e trasmesse sul Pianeta Terra, sia come parte di un documentario, sia come continuo monitoraggio della missione stessa, attraverso un complesso sistema di comunicazione in tempo reale, in grado di raccogliere ogni loro emozione e comportamento.

Il gruppo è guidato da due astronauti veterani, Ted Shaw (Malik Yoba) e Maddux Donner (Ron Livingston, Sex and the city, The practice), gli unici sopravvissuti alla terribile spedizione su Marte di dieci anni prima. I restanti membri sono alla loro prima esperienza e sono stati selezionati dopo un lungo trainer di ben 5 anni: Nadia Shilling (Florentine Lahme) pilota, è attratta da Maddux con il quale ha avuto una breve relazione, Zoe Barnes (Laura Harris) geologa, ha un rapporto di amore-odio con Maddux dopo una notte insieme, Evram Mintz (Eyal Podell) medico e psicologo di bordo, israeliano, soffre di traumi post-bellici, Jen Crane (Christina Cox, la Vicky Nelson del serial Blood Ties) biologa, canadese, ha avuto una relazione in passato con Ted, Paula Morales (Paula Garcés, The Shield) è sull’Antares per realizzare un docu-reportage sulla missione e Steve Wassenfelder (Dylan Taylor) fisico, è il burlone del gruppo e prende spesso di mira Paula.

Una storia corale in cui Maddux Donner spicca: carattere impulsivo, istintivo, decisionista e poco propenso alla disciplina gerarchica, un passato oscuro e leader naturale: è lui il fulcro di una serie che si sviluppa fra Terra e galassia ed è lui il simbolo della ricerca di quell’equilibrio, tanto improbabile quanto necessario, tra vita personale e professionale.

Tra pressioni psicologiche, influenze dei pianeti sulla memoria degli astronauti, entità misteriose che si palesano sull’Antares, l’equipaggio trova comunque modo di intrecciare rapporti di amicizia, ma anche storie d’amore.
In ogni episodio seguiremo l’avventuroso viaggio della stazione spaziale, ma anche i flashback sui processi di selezione del personale che aprono squarci sul loro passato e illuminano sulla misteriosa motivazione finale del viaggio.

Defying Gravity è la prima serie televisiva che unisce elementi tipici della soap con temi ricorrenti di science-fiction, una storia coinvolgente e serrata in cui i protagonisti sono sempre ben caratterizzati e sapientemente contestualizzati in un racconto di ottima fattura narrativa.
Un viaggio personale verso l’ignoto, per conoscere se stessi e ciò che esiste al di là dello scibile.

Da martedì 15 con il primo episodio “Sfidando la gravità” e tutti i martedì alle ore 21.55 su FoxLife.

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