Dal 21 maggio su Steel torna Fringe con la seconda stagione

19/05/2010 di Caterina Cerretani

Fringe è una serie televisiva statunitense ideata da J.J. Abrams (creatore dei fortunati Alias e Lost), Alex Kurtzman e Roberto Orci (sceneggiatori del film Transformers) che ha debuttato in America il 9 settembre 2008 sul network FOX.

Sicuramente, i fan di Lost, conoscendo già J.J. Abrams e vedendo nelle primissime scene un aereo precipitare, hanno pensato ad un deja-vu o a un telefilm molto simile al precedente.
E invece Fringe è tutt’altro. L’hanno definito come un mix tra Lost, X-files e Flash Forward ma è più ironico (e comprensibile) del primo, più divertente del secondo e più gotico del terzo.
In tutto il mondo si stanno verificando eventi apparentemente inspiegabili, fenomeni soprannaturali, che fanno riferimento a quello che la Sicurezza Nazionale americana ha definito “Lo Schema”. Quando il volo internazionale 627 atterra con tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio morti, l’agente FBI Olivia Dunham (Anna Torv) è chiamata per risolvere il caso.
La ricerca la porterà a chiedere l’aiuto del Dott. Walter Bishop (John Noble, sire Denethor nei due sequel del Signore degli Anelli). C’è solo un problema: il Dott. Bishop è rinchiuso da 17 anni in un istituto di igiene mentale.

Bishop conduceva esperimenti per il Governo all’interno di un ramo della scienza chiamata “Fringe” (che comprende fenomeni paranormali come il controllo della mente, il teletrasporto, la proiezione astrale, l’invisibilità, la mutazione genetica, la rianimazione), ma in seguito ad un incidente di laboratorio, fu dichiarato mentalmente instabile e rinchiuso in un istituto psichiatrico.
L’unica possibilità che ha la Dunham per farlo uscire è chiedere l’aiuto del figlio dello scienziato, Peter Bishop (Joshua Jackson, famoso per il ruolo di Pacey Witter nella serie Dawson’s Creek) che, nonostante abbia un’intelligenza sopra la norma come il padre, non si è mai laureato e ha sempre vissuto di truffe e inganni, avvantaggiati dal suo spiccato ingegno.

Con l’appoggio dell’agente della Sicurezza Nazionale Phillip Broyles (Lance Reddick, Matthew Abaddon nella serie Lost.), il trio scoprirà che ciò che è accaduto in quel volo è solo un piccolo tassello di una più grande e sconvolgente verità.
Nasce così la “Divisione Fringe”, che usa come quartier generale il vecchio laboratorio di Walter nello scantinato dell’Università di Harvard a Cambridge.
La squadra utilizza i metodi della “scienza di confine”, ovvero la Fringe science, e le tecniche investigative dell’FBI per indagare sullo “Schema”, una serie di eventi apparentemente inspiegabili che da piccoli incidenti casuali si trasformano man mano in attacchi di bioterrorismo.

Diversamente da Lost, J.J. Abrams promise che la trama di questa serie sarebbe stata più facile da seguire e più accessibile a chi si perde occasionalmente un episodio. “Lost si è guadagnato una certa reputazione”, ha dichiarato Abrams, “per essere una serie molto complicata che deve essere seguita senza perdere un episodio. Fringe per noi è un esperimento, cioè che sia possibile fare una serie che abbia una trama generale ben definita -cosa che Fringe sicuramente ha-, di modo che la storia abbia un punto di arrivo, e che possa non essere seguita episodio per episodio”.

In Italia, la prima stagione di Fringe è stata trasmessa in anteprima assoluta sul canale Steel di Premium Gallery a partire dal 31 gennaio 2009. In chiaro, la serie ha debuttato il 9 marzo 2010 alle 22:10 su Italia 1 ed è in onda ancora attualmente.

Dal 21 maggio su Steel verrà trasmessa la seconda stagione. Ma a che punto eravamo rimasti?

Elemento fondamentale di questo finale di stagione è la scoperta dell’esistenza di questa realtà alternativa dove,come scopriremo alla fine, si è rifugiato William Bell (Leonard Nimoy, leggendario Spock di Star Trek) l’ex partner di laboratorio di Walter Bishop ad Harvard divenuto poi il fondatore milionario della Massive Dynamic, la società produttrice di tecnologie più ricca al mondo.
Il bioterrorista David Robert Jones (scienziato della Massive Dynamic e licenziato proprio da Bell) ruba uno speciale dispositivo con il quale apre una porta verso la realtà alternativa: il suo intento è uccidere William Bell.

Walter rivela che lui e Bell hanno lavorato in passato per trovare un modo per passare nell’altra realtà e ci erano riusciti; lui l’aveva fatto per recuperare qualcosa di prezioso che aveva perso. Ma cosa?
Ricorda anche, dopo aver fatto visita alla sua vecchia casa al mare, di avere un dispositivo in grado di chiudere il passaggio creato per il mondo alternativo.
Riescono a fermare Jonas e secondo il patto fatto con Nina Sharp (Blair Brown), la più fidata collaboratrice di Bell e la reggente della Massive Dynamic in assenza del suo capo, Olivia avrebbe potuto avere un colloquio con lo scienziato.
Arriva nel suo ufficio e lo incontra ma ci rendiamo conto che c’è qualcosa che nn quadra: una panoramica della telecamera mostra che si trova in un ufficio delle torri gemelle. L’ipotesi che il capo della Massive Dynamic si trovi nella realtà alternativa è adesso confermata. E adesso anche Olivia non è più nella sua realtà.
Poco prima vediamo Walter davanti ad una lapide con l’incisione: Peter Bishop 1978 – 1985. Che sia proprio Peter il motivo per cui Water ha creato il dispositivo per raggiungere la realtà alternativa? Che il qualcosa di prezioso da recuperare non fosse una cosa ma una persona?

Basterà seguire questa seconda stagione per capire cosa è successo a Olivia nella realtà alternativa e per scavare nell’identità di Peter (è un caso che lui ricordi poche cose della sua infanzia, tra queste la sua malattia, o è il Peter prelevato dalla realtà parallela che non avendola vissuta quell’infanzia non può ricordarla?).
E inoltre, quali altri segreti non ricorda e/o nasconde Walter Bishop?

Ma è uno l’evento che più di ogni altro stanno aspettando tutti i fan della serie: ci sarà la reunion tra i due scienziati-colleghi-nemici-amici William Bell e Walter Bishop? Spoiler dicono che nel finale di stagione vedremo finalmente questo tanto attesto incontro-scontro.

Non ci resta che aspettare il 21 maggio per questi 23 nuovi episodi.

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