Coronavirus ultime notizie, rallenta crescita morti: Speranza “giorni cruciali”, quando il picco?

22/03/2020 di Emanuela Longo

Le ultime notizie sull’emergenza Coronavirus in Italia accendono la speranza. Probabilmente è ancora troppo presto per esultare, ma i numeri emersi nelle ultime ore e relativi all’ultima giornata evidenziano un rallentamento nella crescita dei morti. Le vittime di Coronavirus sono 651, ieri erano 793. Ecco di seguito tutti i dati dell’Italia e della Lombardia.

Coronavirus ultime notizie: bollettino Italia e Lombardia

Coronavirus, ministro Speranza

Sono complessivamente 46.638 i malati di Coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 3.957: ieri l’incremento era stato di 4.821. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 59.138. Il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli durante la consueta conferenza stampa alla Protezione civile ha commentato:

I numeri di oggi sono minori rispetto a quelli di ieri, mi auguro che questi numeri possano essere confermati. Non bisogna abbassare la guardia, tenere le misure adottate e rispettare le indicazioni anche del provvedimento del governo.

Anche a Milano i dati migliorano, con 424 positivi in più nelle ultime 24 ore contro gli 868 del giorno precedente. In totale i casi sono 5.096, A Milano città l’aumento è stato di 210 casi (dopo i 279 di ieri) per un totale di 2.039.

Finalmente in calo i contagi in provincia di Bergamo e di Brescia: a Bergamo sono in totale 6.216 i positivi, 347 in più di ieri. “Il numero si è dimezzato – dice l’assessore regionale alla Salute Giulio Gallera – rispetto ai 715 di ieri”. In calo anche Brescia, con 5.317 malati (+289 contro il precedente +380). A Cremona i casi sono 2.895, nel Comasco 510 (+60), nel Lecchese la crescita è di 54, nel Lodigiano di 79, con 1.772 contagiati in tutto.

Ministro Speranza a Live Non è la d’Urso

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato al programma di Canale 5, Live Non è la d’Urso commentando l’ultimo decreto del governo:

Le prossime giornate sono decisive, per ripartire bisogna vincere la battaglia sanitaria.

Speranza ha poi proseguito:

Sono giorni cruciali ci sono lavori che non possiamo interrompere e che vanno preservati. Abbiamo provato a sospendere i servizi non indispensabili, chi deve lavorare per forza continui a farlo ma c’è ancora una fetta di Paese che può permettersi di stare a casa per le prossime due settimane. Questi sono i giorni decisivi per fermare il contagio, ma per ripartire dal punto di vista economico bisogna prima vincere la battaglia sanitaria.

Resta tuttavia ancora incerto il momento del picco: potrebbe verificarsi la settimana che sta per partire o verosimilmente la prossima.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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