Coronavirus, Pink “sono positiva”: anche il figlio di 3 anni, cantante dona 1 milione di dollari

04/04/2020 di Emanuela Longo

Pink, Instagram

Il Coronavirus non risparmia nessuno. Tra gli ultimi casi “celebri” di contagio si va ad aggiungere anche quello di Pink, la popstar vincitrice di 3 Grammy Awards, la quale lo ha reso noto con un lungo post Instagram. L’artista ha annunciato di essere risultata positiva al test per il Covid-19 ed ha anche annunciato di aver compiuto due cospicue donazioni ciascuna del valore di 500 mila dollari, destinate a due fondi per l’emergenza.

Coronavirus, Pink “sono positiva”: sintomi anche per il figlio

Pink nelle passate ore ha fatto sapere via social che lei ed il figlio di tre anni, James Moon, avuto dal marito Carey Hart hanno iniziato ad avere i sintomi del Coronavirus circa due settimane fa. Dopo aver chiesto al suo medico di base di essere sottoposta al test Pink è risultata positiva.

La sua famiglia si era già ritirata in quarantena a casa e l’isolamento, ha rivelato Pink, proseguirà fino alla fine della malattia. Lei ed il figlioletto, ha poi aggiunto la cantante, si sono sottoposti nuovamente al test “solo pochi giorni ” risultando negativi.

Nel lungo post social Pink ha puntato il dito contro il governo americano:

È un assoluto disastro e il fallimento del nostro governo non rendere i test più ampiamente accessibili. Questa malattia è grave e reale. Le persone devono sapere che il Covid-19 colpisce giovani e anziani, sani e malati, ricchi e poveri, e dobbiamo rendere i test gratuiti e più accessibili per proteggere i nostri bambini, le nostre famiglie, i nostri amici e le nostre comunità.

L’artista ha poi annunciato due importanti donazioni ciascuna di 500 mila dollari attraverso due fondi di soccorso legati al Coronavirus, rispettivamente destinate al Temple University Hospital Fund di Filadelfia e al fondo gestito dal Mayor’s Fund per Los Angeles. La prima sarebbe in omaggio della mamma Judy Moore, che ha lavorato presso il centro di cardiomiopatia e trapianti di cuore dell’ospedale per quasi 20 anni.

Pink ha infine omaggiato e ringraziato anche gli “eroi” di tutto il mondo, i medici, ed ha concluso con un appello importante ai suoi follower:

Le prossime due settimane saranno cruciali: per favore, restate a casa. Per favore. Restate. A casa.

 

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Two weeks ago my three-year old son, Jameson, and I are were showing symptoms of COVID-19. Fortunately, our primary care physician had access to tests and I tested positive. My family was already sheltering at home and we continued to do so for the last two weeks following the instruction of our doctor. Just a few days ago we were re-tested and are now thankfully negative. It is an absolute travesty and failure of our government to not make testing more widely accessible. This illness is serious and real. People need to know that the illness affects the young and old, healthy and unhealthy, rich and poor, and we must make testing free and more widely accessible to protect our children, our families, our friends and our communities. In an effort to support the healthcare professionals who are battling on the frontlines every day, I am donating $500,000 to the Temple University Hospital Emergency Fund in Philadelphia in honor of my mother, Judy Moore, who worked there for 18 years in the Cardiomyopathy and Heart Transplant Center. Additionally, I am donating $500,000 to the City of Los Angeles Mayor’s Emergency COVID-19 Crisis Fund. THANK YOU to all of our healthcare professionals and everyone in the world who are working so hard to protect our loved ones. You are our heroes! These next two weeks are crucial: please stay home. Please. Stay. Home.❤️

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Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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