Coronavirus, Luis Sepulveda è morto: scrittore aveva contratto il virus a fine febbraio

16/04/2020 di Emanuela Longo

Luis Sepulveda

Lo scrittore cileno Luis Sepulveda è morto a causa del Coronavirus. La notizia è arrivata questa mattina a distanza di alcune settimane dal suo ricovero in ospedale a Oviedo dopo essere risultato positivo al virus. L’autore di numerosi testi celebri aveva 70 anni. Tra i suoi maggiori successi, “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”.

Luis Sepulveda è morto per il Coronavirus

Classe 1949, Luis Sepulveda era nato in Cile, a Ovalle. Dopo essere stato in carcere durante il regime di Pinochet, lasciò il suo Paese ed iniziò a collezionare numerosi successi in ambito letterario. Vinse il Premio Tigre Juan del 1989 con il suo romanzo “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” e il Premio Primavera de Novela nel 2009 con “L’ombra di quel che eravamo”.

Luis Sepulveda aveva contratto il Coronavirus di ritorno dal festival letterario Correntes d’Éscritas, tenutosi a Póvoa de Varzim, in Portogallo. I primi sintomi li aveva manifestati lo scorso 27 febbraio, quando era stato necessario il suo ricovero in ospedale nell’unità di sorveglianza intensiva dell’ospedale Covadonga di Gijón per una sospetta polmonite. Dopo essere risultato positivo al Covid-19 era stato poi trasferito nell’ospedale maggiore di Oviedo.

Anche la moglie, la poetessa Carmen Yáñez di 66 anni, era stata ricoverata anche lei in ospedale per sospetti sintomi. La donna da due settimane era negativa e a metà marzo aveva smentito che Sepulveda fosse in coma.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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