Coronavirus Fase 2, conferenza Conte in Tv: visite a parenti, funerali e date aperture – VIDEO

26/04/2020 di Emanuela Longo

Premier Conte, Fase 2 Coronavirus

La tanto attesa conferenza stampa del premier Conte sulla Fase 2 dell’emergenza Coronavirus è arrivata nella prima serata di oggi 26 aprile 2020. I Tg nazionali sono stati interrotti per dare spazio alle parole del presidente del Consiglio che ha illustrato in circa 40 minuti i punti fondamentali del nuovo decreto che entrerà in vigore tra una settimana ma che sarà pubblicato nella giornata di domani.

Coronavirus Fase 2: la nuova conferenza del premier Conte

“Inizia la fase 2, ora bisogna convivere con il virus”, ha esordito il premier Conte, anticipando ciò che accadrà a partire dal prossimo 4 maggio. Tuttavia non bisognerà abbassare la guardia:

Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi: non bisogna mai avvicinarsi, al distanza di sicurezza deve essere di almeno un metro.

Il distanziamento sociale resta fondamentale per evitare che “la curva risale. Se ami l’Italia mantieni le distanze”. Le diposizioni del nuovo Dpcm per la Fase 2 saranno valide dal 4 al 17 maggio 2020. Ecco quali sono i principali punti.

Visite ai parenti, funerali, cibo d’asporto

Dal 4 maggio ci si potrà spostare all’interno della Regione in cui ci si trova per fare “visite mirate” ai propri familiari, “nel rispetto delle distanze e con le mascherine”. Saranno vietati i “ritrovi di famiglia” mentre sarà permesso tornare alla propria residenza o domicilio.

Gli spostamenti in altre Regioni non saranno ancora possibili se non per motivi urgenti di salite o lavoro. Riaprono i ristoranti ma solo per l’asporto. Riaprono i parchi e si potranno celebrare i funerali in presenza solo di familiari non in numero superiore a 15 persone, sempre munite di mascherine, meglio se all’aperto. I divieti sugli assembramenti, sia all’aperto che in luoghi privati e chiusi sono vietati.

Le ripartenze dal 18 maggio e dal 1 giugno

Il premier Conte ha poi annunciato le altre due tappe della fase 2, previste per il 18 maggio e l’1 giugno. Nel primo casi riaprono le attività di vendita al dettaglio, le mostre e i musei. Per quanto riguarda bar, ristoranti e attività di cura della persona – quindi parrucchieri ed estetisti – il governo prevede una riapertura solo dal 1 giugno.

Sulle scuole, ha spiegato Conte, saranno chiuse come indicato dagli esperti poichè riaprirle porterebbe ad “una nuova esplosione del contagio nel giro di una-due settimane”.

Mascherine e bonus 600 euro

“Saranno fissati e calmierati i prezzi delle mascherine. E in un prossimo decreto vogliamo eliminare l’Iva”, ha annunciato Conte, spiegando che il prezzo dei dispositivi non dovrebbe essere superiore a 0,50 euro.

Infine, “Per chi ha avuto già il bonus da 600 euro stiamo sperimentando la possibilità di un rinnovo automatico. Nel prossimo decreto ci saranno più aiuti alle imprese, l’obiettivo non è avere più sussidiati ma più occupati”.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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