Coronavirus, Fabrizio Corona diffidato dal Tribunale: non ha rispettato le norme anti contagio – VIDEO

04/04/2020 di Emanuela Longo

Nuovi guai in vista per l’ex re dei paparazzi: Fabrizio Corona è stato diffidato dal Tribunale di Sorveglianza. A darne oggi notizia è il Corriere della Sera, che spiega le ultime vicende che vedono protagonista l’ex marito di Nina Moric. Nonostante sia agli arresti domiciliari, si legge sul quotidiano, Corona avrebbe ignorato le disposizioni sulla prevenzione del contagio da Coronavirus disposte dal governo.

Coronavirus, Fabrizio Corona diffidato

Fabrizio Corona

Tutto sarebbe partito da alcuni video pubblicati nei giorni scorsi da Fabrizio Corona sul suo profilo ufficiale social, in cui l’ex re dei paparazzi era immortalato insieme al suo personal trainer, in casa.

In questo modo non avrebbe rispettato le norme anti-contagio facendogli così collezionare un nuovo provvedimento. In merito scrive il Corriere:

Nella diffida, emessa dal Tribunale di Sorveglianza, gli viene intimato tra l’altro il rispetto delle regole sul distanziamento sociale previste dagli ultimi provvedimenti governativi per contenere l’emergenza sanitaria in corso.

Nei giorni scorsi, secondo gli accertamenti eseguiti, Corona avrebbe accolto in casa il personal trainer. Dunque, scrive il quotidiano:

L’istruttore di fitness, rintracciato nei pressi della sua abitazione, è stato multato per aver violato il divieto di spostamenti in assenza di comprovate necessità, mentre l’ex re dei paparazzi è stato diffidato formalmente al rispetto di “tutte le regole”, sia quelle attinenti alla sua detenzione domiciliare, sia quelle riguardanti il distanziamento sociale, pena più gravi conseguenze.

La replica dell’avvocato

Fabrizio Corona, dopo la diffusione dell’ennesima notizia sul suo conto, ha postato nelle sue Instagram Storie gli articoli dei principali organi di stampa italiani. Poi, in una successiva Storia ha scritto:

La Polizia di Stato ha fatto uno straordinario comunicato stampa e lo ha mandato via PEC privata a 50 giornalisti delle testate più importanti italiane.

Ad intervenire è stato anche il suo legale difensore, l’avvocato Ivano Chiesa, che in un video (in apertura), ha spiegato l’accaduto anticipato da un lungo post:

In un momento così grave per l’Italia dove medici, dottori, infermieri e volontari rischiano tutti i giorni la propria vita per salvare vite altrui, la Polizia di Stato si preoccupa giustamente di mandare poliziotti in borghese, usando così il tempo che oggi è preziosissimo, a indagare su una semplicissima violazione amministrativa. Il personal trainer Andrea Martelloni con un contratto di lavoro registrato, non poteva recarsi secondo le regole del covid-19 ad allenare il sign. Fabrizio Corona. Portato in questura e sanzionato, la Polizia segnala al Magistrato di sorveglianza i fatti. Fabrizio Corona viene diffidato a non far più venire in casa il personal trainer. Quindi la Polizia di stato Italiana non contenta e soddisfatta manda un comunicato stampa ufficiale straordinario a tutte le testate giornalistiche più importanti d’Italia, contenente un documento riservato e interno al Palazzo di Giustizia, violando tutte le regole sulla riservatezza e sulla privacy. Ma era necessario e doveroso comunicare una così incredibile e importante notizia. Agiremo nelle sedi più opportune per far valere i nostri diritti. @avvchiesareal

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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