Conferenza Conte storica: attacco in diretta tv a Salvini e Meloni, Mentana “avrei evitato” – VIDEO

10/04/2020 di Emanuela Longo

Dopo la conferenza stampa annullata ieri, questa sera il premier Conte è tornato a parlare in diretta annunciando un nuovo dpcm. “Proroghiamo le misure restrittive fino al 3 maggio, una decisione difficile ma necessaria di cui mi assumo tutte le responsabilità politiche”, ha annunciato in apertura. Il premier ha poi confermato la riapertura delle librerie, delle cartolerie e dei negozi per bambini, oltre ad alcune attività produttive come quelle forestali, senza mai abbassare la guardia. A fare scalpore è stato però l’attacco durissimo a Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Conferenza stampa Conte: affondo a Salvini e Meloni

Conte in tv

Un momento storico per due motivi: per il proseguimento del lockdown dell’Italia fino al 3 maggio e per l’attacco diretto a Salvini e Meloni, chiamati per nome in diretta tv. Sarà ricordato per questo il discorso del 10 aprile del premier Conte.

Tutto è partito dalle accuse che i leader di Lega e Fratelli d’Italia avrebbero rivolto a Conte rispetto alla apertura al Mes, il tanto vituperato fondo salva Stati: “Non è attivato alcun fondo. Sono falsi e irresponsabili e ci indeboliscono in Ue”, ha tuonato il premier in diretta tv. Conte ha proseguito:

Il Mes esiste dal 2012, non è stato attivato la scorsa notte come falsamente è stato dichiarato da Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Questo governo non lavora col favore delle tenebre, se ha proposte da fare le fa a tutti gli italiani, con le menzogne non si indebolisce la mia figura ma la forza dell’Italia al tavolo delle trattative.

Un attacco, quello sferrato da Conte, unico nel suo genere, durante il quale il premier ha tenuto lo sguardo ben saldo verso la telecamera mentre pronunciava i nomi dei due esponenti politici.

La reazione di Enrico Mentana

Enrico Mentana ha criticato aspramente l’affondo di Giuseppe Conte contro Salvini e Meloni (video in apertura), fino a dichiarare, di rientro in studio:

Se possiamo dire, l’avremmo francamente evitato. Se l’avessimo saputo, non avremmo mandato in onda quella parte della conferenza stampa.

Il direttore del Tg di La7 ha commentato in modo critico l’atteggiamento di Conte dopo aver dato conto anche della replica di Salvini che a sua volta ha accusato il presidente del Consiglio:

Usare la tivù di Stato per dire falsità e fare un comizio contro Salvini e contro le opposizioni è roba da regime, roba da Unione Sovietica.

Poco dopo è giunta anche la replica della Meloni:

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte indice una conferenza stampa pochi minuti prima dell’edizione più vista dei tg, trasmessa in diretta sulla prima rete del servizio pubblico, per accusare l’opposizione di dire menzogne, senza possibilità di replica e senza contraddittorio. Credo non si sia mai vista una cosa del genere nella storia della democrazia, e la dice lunga sulla tracotanza di questo governo.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI