Che Tempo che Fa, ospita: Paolo Sorrentino, Giovanni Floris, Umberto Pasti, Giovanna Zucconi

22/03/2010 di Simona Cocola

Come ogni domenica, la trasmissione di RaiTre ospita la rubrica di libri Bookstory, curata da Giovanna Zucconi, la quale ricorda il primo esperimento nazionale Leggere, leggere, leggere! che si terrà venerdì 26 marzo 2010 in tutt’Italia, quando chi vorrà potrà regalare un libro ad uno sconosciuto.

Segue l’intervista ad Umberto Pasti, scrittore e giornalista, che presenta Giardini e no (edito da Bompiani, nelle librerie tra qualche giorno), definito dal conduttore Fazio “un libro di filosofia attraverso i giardini”.

Fare giardini significa arrendersi e obbedire,

spiega Pasti, il quale confronta questo pensiero con la realtà odierna, in cui avviene il contrario, dal momento che in questo tempo si desidera dominare tutto.

Bisognerebbe ritornare a un rapporto con quel miracolo che sono le piante,

afferma lo scrittore.

Al suo primo romanzo con Hanno tutti ragione (edito da Feltrinelli) è Paolo Sorrentino, sceneggiatore e regista del film Il Divo. In questo scritto d’esordio Sorrentino racconta la storia di un personaggio, Tony Pagoda, follemente innamorato della vita, alla quale è legato da uno strettissimo rapporto con i sensi: beve, fa sesso, si droga.

Il titolo rispecchia la volontà del protagonista di riuscire a capire tutti,

dichiara Paolo.

A Che tempo che fa arriva anche Giovanni Floris, uno dei conduttori Rai rimasto senza programma – nello specifico Ballarò – in vista delle prossime elezioni, il quale da qualche tempo gira l’Italia con una sorta di talk show itinerante Giro d’Italia 4X4.

La libertà si perde un pezzettino alla volta,

dice Floris – a proposito della decisione di sospendere la sua trasmissione -, che prosegue

un potere che elimina un confronto è un potere molto fragile […]; il potere forte si confronta.

Conclude la puntata di domenica l’esilarante Luciana Littizzetto.

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