Bruno Arena, piccoli miglioramenti riaccendono la speranza

20/02/2013 di Emanuela Longo

E’ ormai passato più di un mese dal brutto malore che, lo scorso 17 gennaio, colpì Bruno Arena, comico del duo dei Fichi d’India, al termine del suo intervento nel corso della registrazione di una nuova puntata di Zelig. Colto da una grave emorragia cerebrale, Bruno era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, perfettamente riuscito, ma da allora le sue condizioni continuano a restare gravi, e la prognosi resta riservata. Da qualche giorno, il cabarettista ha lasciato l’ospedale San Raffaele per essere trasferito presso una struttura di riabilitazione ma anche qui i medici dimostrano massima prudenza non sciogliendo ancora la prognosi che restaurerà riservata almeno fino al suo risveglio completo.

Nonostante il silenzio da parte dello staff medico, una piccola luce che riaccende la speranza ce la fornisce Massimo Zoli, manager di Bruno: “Mi rendo conto che da giorni non diamo informazioni nuove sulle sue condizioni. Purtroppo i medici non hanno novità da comunicare, non si sbilanciano assolutamente e non riusciranno a sciogliere la prognosi fino a quando si sarà svegliato completamente. Ora Bruno è nel miglior centro in cui potrebbe essere e la cura riabilitativa è iniziata, continua ad avere piccole reazioni che ci fanno sperare ogni giorno di più.

In una lunga nota, Zoli richiama alla memoria il brutto malore che ha colto Arena sul palcoscenico della trasmissione di Canale 5 e le forti dimostrazioni di affetto ricevute sin dall’inizio e che non accennano a diminuire nei confronti dei Fichi d’India: “Questo mi conferma che in 25 anni di carriera, nei quali hanno fatto ridere tutta Italia, sono riusciti ad entrare nei cuori di milioni di fans appassionati, non soltanto perchè autentici fuoriclasse della risata, ma anche per il grande cuore con il quale da sempre si donano al loro pubblico”, ha commentato Zoli.

“Bruno ha sempre un saluto per tutti, un sorriso, una battuta, sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andar via: Bruno non si può non amare”, ha poi sottolineato con immenso affetto il suo manager che ha quindi invitato ancora una volta tutti a stringersi attorno alla famiglia del comico, nella speranza di ricevere presto nuove informazioni rassicuranti sulle sue condizioni di salute.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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