Bruno Arena, ancora in prognosi riservata, lascia l’ospedale: “Trasferito in un centro di riabilitazione specializzato”

12/02/2013 di Francesca Tordo

Dallo scorso 17 gennaio, il comico del duo dei Fichi d’India, Bruno Arena, ha trascorso le sue giornate presso l’ospedale milanese San Raffaele, dopo essere stato colto da un brutto malore durante la registrazione di una puntata della trasmissione di Canale 5, Zelig. Colto da emorragia cerebrale era stato quindi sottoposto ad un delicato intervento chirurgico perfettamente riuscito ma, da allora, vige in condizioni stabili pur mantenendo la prognosi riservata. Ieri sera, il suo partner di lavoro ed amico fraterno, Massimiliano (Max) Cavallari, aveva postato su Facebook uno stato che aveva contribuito a diffondere non poca preoccupazione.

“Gemello mio, ti hanno trasferito in un nuovo teatro, aspettami sto arrivando”: queste le parole scritte dal comico sul social network e che avevano indotto a pensare che il collega Bruno fosse morto. Fortunatamente, nulla di tutto ciò: Bruno, come poi specificato dal manager Massimo Zoli, in un comunicato ufficiale della Ridens Management, è stato trasferito in un centro di riabilitazione specializzato, lasciando quindi l’ospedale presso il quale è stato ricoverato per quasi un mese.

In merito, si legge nel comunicato, pubblicato nella mattinata odierna: “Questa mattina Bruno Arena è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele di Milano. Dal reparto di terapia intensiva è stato trasferito in un centro di riabilitazione specializzato. Le sue condizioni restano stabili, tuttavia i medici non hanno potuto sciogliere la prognosi che resta tuttora riservata”.

Intanto, la moglie del comico, Rosi Arena, “ringrazia tutti coloro che stanno pregando e sperando per lui”.

Non ci resta quindi che continuare a sperare nella ripresa delle condizioni di salute di Arena, augurandoci di poterlo nuovamente vedere presto sul palco insieme al suo compagno di battute Max.

Appassionata del gossip italiano e non solo. Mi piace scrivere di fiction e anticipazioni Tv.

COMMENTI