Belen Rodriguez, bufera dopo il parto: “possibile danno ad altri pazienti”, esposto in procura

17/07/2021 di Emanuela Longo

Belen Rodriguez

Il parto di Belen Rodriguez ha sollevato un grosso polverone per via di un cartello affisso nel reparto dell’ospedale Giustinianeo di Padova dove è venuta alla luce Luna Marì, la secondogenita della showgirl argentina, figlia di Antonino Spinalbese

Belen Rodriguez, il parto finisce in procura

Il cartello in questione spiegava che non era possibile accedere al terzo piano dell’ospedale dove era ricoverata la Rodriguez “causa Belen” e fino a nuovo ordine. Il Codacons ha presentato un esposto contro l’ospedale padovano chiedendo che fosse aperta un’indagine in merito alle possibile “interruzioni del pubblico servizio”. 

L’esposto sarebbe già stato presentato in procura. Al suo interno il Codacons spiega che l’ospedale di Padova avrebbe delle responsabilità nei confronti dei pazienti. Quindi prosegue:

E’ necessario aprire un’indagine alla luce delle possibili fattispecie di interruzione di pubblico servizio e abuso d’ufficio, accertando i fatti e verificando se effettivamente un intero reparto dell’ospedale sia stato riorganizzato sulla base delle esigenze della showgirl.

L’associazione dei consumatori nell’esposto presentato in procura aggiunge:

Se i fatti venissero confermati ci troveremmo infatti di fronte a modifiche nell’erogazione dei servizi offerti da una struttura pubblica non giustificate da comprovate esigenze, con palese violazione dei protocolli a danno di tutti gli altri pazienti e del personale, ed evidenti disparità di trattamento nei confronti delle altre mamme ricoverate presso l’ospedale.

L’ospedale tuttavia avrebbe subito replicato dichiarando che la presenza di Belen Rodriguez non avrebbe in nessun modo influito sul regolare funzionamento dell’attività ospedaliera aggiungendo:

Tutte le precisazioni che abbiamo fornito sono ampiamente documentabili, pertanto ci riserviamo di agire a tutela della propria immagine nelle sede opportune.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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