Ballando con le Stelle: Alba Parietti ancora contro Selvaggia Lucarelli, “non rispetta nulla e nessuno”

14/08/2017 di Emanuela Longo

Napoli contro Selvaggia Lucarelli, il web insorge.

Non si ferma la querelle tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli, la prima ex concorrente di Ballando con le Stelle, la seconda riconfermato giudice della medesima trasmissione di RaiUno. Questa volta la Parietti è tornata sul caso tirando in ballo, in un lungo post Facebook ripreso da molte testate online, anche la Rai e la stessa trasmissione condotta da Milly Carlucci sulla prima rete pubblica. A scatenare la reazione di Alba è stata una recente intervista che la penna de Il Fatto aveva rilasciato al settimanale Diva e Donna e nella quale parlava proprio di lei.

Alba Parietti ancora contro Selvaggia Lucarelli: il lungo post Facebook

Selvaggia Lucarelli nell’intervista a Diva e Donna ha parlato del suo libro per poi riprendere la questione legata ad Alba Parietti, dopo essere stata incalzata dallo stesso settimanale che sottolineava il legame esistente tra Antonella Mosetti e l’ex concorrente di Ballando: “Le ho portate entrambe in tribunale, le uniche due che ho querelato. Sono pericolosi i personaggi che tramontano e hanno paura dell’oblio. Non hanno nulla da perdere”, diceva a tal proposito la Lucarelli.

La replica di Alba Parietti non si è fatta certamente attendere, ma anzi è trapelata attraverso un lungo post su Facebook subito rimbalzato in rete. A seguire ve lo riproponiamo integralmente, ribadendo come nelle sue parole la Parietti abbia tirato ampiamente in ballo anche il talent ballerino dei vip e la rete che lo accoglie.

Questa è quella che “mi trascina in tribunale” (dice lei) e mi chiede .. lei a me 180 mila euro di risarcimento. Mi definisce “pericolosa, sul viale del tramonto e una che non ha nulla da perdere” . Sarebbe, comica la sua volontà denigratoria, se non fosse che viene premiata da una riconferma. ……se non diventasse una questione morale, se non creasse un precedente …dove tutto è permesso in una televisore pubblica che deve essere d’esempio per umanità e principi di morali e rispetto.

Quindi se lei ha ragione, il programma non si dovrà più chiamare “ballando con le stelle” , ma “ballando con quattro sfigati, che non hanno più nulla da perdere” anche perché, se un giudice del programma stesso, lo dice, calpestando 35 anni di carriera e la fatica, i risultati enormi che ho portato in termine di ascolto, io e i miei colleghi, con fatica, stress, serietà e professionalità, (la signora, inoltre, salta finali senza onorare il contratto, ma le viene perdonato, le si chiede addirittura scusa), sputtana i concorrenti.… sputtan@ professionisti, denigra con insulti alla dignità e offese o personali ingiustificate, poi si urta se si risponde a tono e viene premiata, riconfermata, con tutti gli onori. Quindi, ha ragione lei. Alza il telefono per ricordare, a chi osa farglielo notare, chi sono i suoi “amici”, che magari manco lo sanno. Così funziona in Italia.

Non è un’ex concorrente della Fattoria e sputt@natrice di professione. È la padrona, detta lei le regole, non rispetta nulla e nessuno, sputt@na, offende, querela e per questo viene premiata, quindi comanda lei. Brava davvero bello il sistema. Comunque in tribunale ci vedremo, sicuro può esserne certa, nonostante tutto, non è più una querelle o una chiacchiera da discutere dal parrucchiere, ma e’ una questione di principio. Perché, questo è l’esempio che la televisione dà di se stessa. Sono 35 anni di carriera, di coerenza serietà contro quanto di più becero la televisione ha prodotto. I bulli da tastiera che diventano esempi e stili di vita che vengono premiati. Io amo la Rai, rappresenta il mio paese e la sua cultura anche attraverso il varietà. Questa è una lotta contro l’orrore.

La dignità ha un valore e non permetto a nessuno di calpestarlo. Non parlo solo del mio, ma tutti quelli che vengono così offesi e calpestati in una società che sembra abituato a divertirsi nel vedere questo ignobile spettacolo, di volgarità. Non è un gioco è in gioco l’identità delle persone che hanno lavorato e costruito. Contro una forma di bullismo che serve distruggendo a fare clamore. Adesso sono io che porto non solo in tribunale, ma a costo di qualunque rischio ne faccio una vera e propria questione di serietà rispetto e principio. .. basta mitomani, odiatori, sputtan@tori senza storia a cui viene dato potere di fare solo male. Io, sì, ho qualcosa da perdere, (parola a te sconosciuta : ) la dignità e per quella io, non faccio sconti.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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