Baila!, il giudice rimanda la decisione a settembre, mentre Mediaset respinge le accuse di plagio

10/08/2011 di Emanuela Longo

Baila!, il futuro talent show ballerino di casa Mediaset, che vedrà alla conduzione la signora di Canale 5, Barbara D’Urso, non riesce ancora a trovare pace, ed il suo destino appare tutt’altro che limpido.

Dopo il procedimento legale avviato da Milly Carlucci e dalla Rai contro il programma ballerino reo, a loro detta, di rappresentare un perfetto clone di Ballando con le Stelle, ieri si è intanto tenuta la prima udienza, nel corso della quale, il giudice incaricato, Gabriella Muscolo ha ritenuto necessario un ulteriore approfondimento nel corso del quale Endemol e Rti dovranno presentare maggiori informazioni sul contenuto di Baila!, sulla base delle richieste del legale di Milly Carlucci, Giorgio Assumma.

La decisione del giudice, dunque, è così slittata al 23 settembre, esattamente pochi giorni prima del previsto debutto del programma della D’Urso, già slittato dal 13 al 27 settembre.

Inutile sottolineare la grande soddisfazione della Carlucci e del suo legale, che all’Adnkronos ha sottolineato come:

la sua cliente, Milly Carlucci, non vuole impedire un programma di ballo con gara ma pretende che sia inibito un programma che in base alle indiscrezioni e agli elementi emersi nel corso dell’udienza di oggi, sarà totalmente uguale al suo Ballando con le stelle.

Ma proprio alle accuse mosse contro Baila!, sono scesi in campo Mediaset ed Endemol, in difesa del loro futuro programma ed in un comunicato ufficiale di Mediaset, si legge:

Il programma ‘Baila’ è ancora in fase di realizzazione e dunque nessuno può affermare di sapere ora come sarà. Rti ha acquisito un format da Endemol che ha garantito essere originale. Certamente i programmi saranno diversi, come diversi sono i due format.

Sottolinea ancora Mediaset nel suo comunicato:

E’ falso affermare che il giudice civile abbia intimato a Rti e a Endemol di produrre lo schema del programma. Ha soltanto ordinato alle parti, com’era ovvio, di notificare il ricorso anche ai coautori della trasmissione, non ancora chiamati in giudizio.

Ed in merito al comportamento dell’avvocato della Carlucci, il Biscione continua:

Singolare infine notare come il legale della signora Carlucci abbia presentato in aula una perizia giurata su una trasmissione che non è ancora andata in onda. Perizia che peraltro non ha alcun valore processuale, redatta per giunta da una persona che dichiara di esser stata membro della giuria di ‘Ballando con le Stelle’ per quattro edizioni su incarico della Rai, come si legge a pagina 1 del documento.

Infine, conclude,

Mediaset comunque è certa delle sue ragioni e respinge ogni accusa di plagio, attendendo serenamente la decisione del giudice.

Come andrà a finire?

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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