Avanti un altro, ieri sera l’ultima puntata del quiz tv di Paolo Bonolis che cede il posto a Gerry Scotti

12/12/2011 di Emanuela Longo

Ieri sera, al termine della puntata all’insegna di Domenica Cinque, dopo l’ultima parte condotta da Federica Panicucci e dedicata come di consueto alla striscia quotidiana del Grande Fratello, è andata in onda l’ultima puntata del quiz game condotto sulla rete ammiraglia di casa Mediaset dal mattatore Paolo Bonolis, con la partecipazione del suo fidato compagno di avventura, Luca Laurenti, Avanti un altro!.

La prima edizione del programma andato in onda nell’access prime time di Canale 5, ha prodotto alla rete dei risultati piuttosto positivi, nonostante, da questa sera, prenderà il via il nuovo quiz condotto da Gerry Scotti, The Money Drop. Alla vigilia dell’ultimo appuntamento, Massimo Donelli, direttore di Canale 5, aveva così commentato il game show condotto da Paolo Bonolis:

Paolo Bonolis conclude domani una maratona mozzafiato cominciata il 5 settembre. Al traguardo lo aspettano solo gioia e complimenti. Gioia, perché “Avanti un altro” è una scommessa – e che scommessa! – che Paolo ha vinto, anzi, stravinto: i numeri parlano chiarissimo, la fedeltà del pubblico li certifica. Complimenti, stra-meritati, da parte di tutti noi per aver inventato e portato al successo (clamoroso, letteralmente, il primato sul target commerciale 15-64 anni: è arrivato fino a una media del 25%) un prodotto innovativo, capace di mixare alla perfezione game e show. “Avanti un altro” da’ appuntamento all’anno prossimo: siamo sicuri che sarà ancora più forte.

Lo scorso 22 settembre, Aldo Grasso nel commentare il preserale di Canale 5 sulle pagine del Corriere della Sera, aveva dichiarato:

Forse ha trovato il suo format, la sua «gabbia» e la sua misura. Costretto dentro uno schema rigido, Paolo Bonolis dà il meglio di sé. È sempre un meglio relativo, fatto di tanta energia fisica, di una logorrea irrefrenabile, di un lessico finto-colto legittimato dal dizionario dei sinonimi. Eppure il trucco sta tutto lì: se non sfora, se non si espande, se non si inerpica su alture che non domina (tipo «Il senso della vita»), se non straripa per facili depressioni (tipo «Ciao Darwin»), Bonolis è una molla umana: schiaccia i personaggi ma fa funzionare il programma.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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