AresGate, Tarallo contro Adua Del Vesco: “una sventurata che non sa quel che dice”, e parla di Morra

30/03/2021 di Emanuela Longo

Adua Del Vesco

Prosegue senza sosta l’indagine sull’AresGate sollevata dalle conversazioni notturne nella Casa del GF Vip tra Adua Del Vesco (ora Rosalinda Cannavò) e Massimiliano Morra. Alberto Tarallo è da tempo pronto a parlare con il pm romano Carlo Villani ma nel frattempo ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera, respingendo al mittente le accuse sollevate dai due ex gieffini.

Tarallo contro Adua Del  Vesco e Massimiliano Morra

Alberto Tarallo starebbe per svelare molto più di quanto finora detto in interviste tv e non solo ma nel frattempo si limita a dire:

Lucifero non esiste, non è mai esistito. E di certo non sono io.

Il produttore, come accaduto per alcuni personaggi celebri delle fiction lanciati da lui (da Adua a Morra passando per Gabriel Garko ed Eva Grimaldi) sarà chiamato in Procura a testimoniare come persona informata dei fatti e chiarire se qualcuno abbia spinto Teodosio Losito, suo compagno di vita, a togliersi la vita quell’8 gennaio 2019, quando si impiccò con la sciarpa della madre nella villa di Zagarolo.

E’ questo che i due ex gieffini avrebbero fatto intendere nelle loro conversazioni nella spiata Casa del GF Vip mentre parlavano di una presenza innominabile che controllava le loro vite dentro e fuori dal set: “Lui è il male”.

Tutti i sospetti porterebbero proprio a Tarallo, che però smentisce con forza:

La vendetta miserabile di attorucoli senza né arte né parte, che dopo di noi non hanno mai più lavorato.

E ne ha per tutti, a partire proprio da Adua Del Vesco, “una sventurata che non sa quel che dice”, passando per Massimiliano Morra: “quello che poi, uscito dalla Casa, ha cambiato idea e mi ha chiesto scusa”.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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