AresGate al GF Vip, Lucifero sarebbe Alberto Tarallo: Dagospia intervista tre attrici che prendono le distanze

23/09/2020 di Valentina Gambino

AresGate, Lucifero è Alberto Tarallo

Giuseppe Candela per Dagospia, ha svelato altri dettagli sull’AresGate (così lo chiamano sul web) che vede protagonisti Adua Del Vesco e Massimiliano Morra nella Casa del Grande Fratello Vip. Si è parlato di manipolazioni e altri cose agghiaccianti, facendo un nome: Lucifero, chi è? Secondo il portale diretto da Roberto D’Agostino, si potrebbe trattare del produttore cinematografico Alberto Tarallo.

AresGate, Lucifero è Alberto Tarallo: Dagospia lo conferma e intervista tre attrici

Così, per dover di cronaca, non si registrano al momento commenti da Alberto Tarallo che l’attrice nella casa definisce indirettamente Lucifero. Nessuna denuncia, a quanto ci risulta. Dagospia ha provato a capire qualcosa in più su quel mondo, finito improvvisamente al centro della scena, chiedendo un parere a chi per anni ci ha lavorato. “No comment”, ci dice Eva Grimaldi. Ha un tono deciso ma provato, le domande aumentano ma l’attrice non sembra disposta concedere risposte: “Non voglio parlarne ore, sto molto male”, aggiunge quando l’argomento si sposta sulla scomparsa di Teodosio Losito, morto suicida a gennaio 2019.

Il buon Giuseppe Candela contatta Nancy Brilli, anche lei protagonista di alcuni fiction di successo dirette da Teodosio Losito e Alberto Tarallo (coppia nella vita ed anche sul lavoro):

Non so cosa è accaduto al Grande Fratello. Non ho assolutamente rapporti con Alberto Tarallo. Sono stata eliminata da un giorno all’altro dalle produzioni, con loro ho realizzato solo successi. Improvvisamente ho capito che stava cambiando qualcosa, non abbiamo più lavorato insieme.

L’attrice però, svela altri dettagli inquietanti:

Non era gente con cui avessi particolarmente passione a lavorare. C’erano persone che non mi piacevano, la gestione non era chiara. So che fino al giorno prima lavoravo e il giorno dopo non lavoravo più. La fiction era ‘Caterina e le sue figlie 2’, il direttore di rete mi chiamò e mi ringraziò dicendomi che avevo alzato gli ascolti. Mai più lavorato con loro.

Secondo la Brilli non ci sarebbe stata alcuna pressione psicologica con lei e nella villa di Zagarolo non ha notato nulla di inquietante. Ma qualcosa racconta sul tentativo di un finto gossip:

Mi è stato consigliato di fidanzarmi con un attore. Non mi è parso il caso.

Finto flirt provato anche con Giuliana De Sio:

Una volta sul lancio di una fiction mi hanno chiesto di fingere un flirt, ho rifiutato e mi sono messo a ridere. Si sono anche offesi, ma ho detto: ‘Questo no, non ce la posso fare’. Erano delle lucherinate, gli anni sessanta aleggiavano su di noi. Era tutto un modo di pensare a quel tipo comunicazione forse obsoleto.

Poi, qualche timido dettaglio in più:

Ho visto e pensato ma quello che ho pensato lo tengo per me. Era un mondo fatto di un linguaggio preciso che a me non apparteneva. Detto questo è anche un mondo in cui ho potuto fare anche qualche personaggio che mi ha estremamente divertito. Tripolina de L’Onore e il Rispetto, Annalisa Bottelli de Il Bello delle Donne mi divertivo a farle anche se venivano massacrate dalla critica. A me no fortunatamente. Mi assegnavano ruoli da attrice, tutto quello ruotava intorno sentivo che non mi apparteneva.

Sicuramente qualcosa di strano è accaduto. La più provata delle tre mi pare Eva Grimaldi, l’unica che, sostanzialmente, non ha voluto dire nulla sulla faccenda. Alberto Tarallo romperà il suo silenzio? Vedremo.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

COMMENTI