Ares Gate, Eva Grimaldi svela la clausola choc sul contratto: “Dovevo essere perfetta”

17/10/2020 di Emanuela Longo

Eva Grimaldi

Eva Grimaldi protagonista della nuova puntata di Verissimo, ha rotto il silenzio sull’Ares Gate parlando di quanto ha vissuto in prima persona e svelando alcune clausole choc contenute nel contratto e delle presunte richieste di Alberto Tarallo. Silvia Toffanin ha dato spazio alle confidenze dell’attrice che oggi, finalmente, ha ammesso di stare bene con se stessa dopo un passato molto difficile.

Eva Grimaldi rompe il silenzio sull’Ares Gate

Dopo essere entrata in studio, Eva Grimaldi ha rivelato di stare scrivendo un libro nel quale ha fatto intuire che ci sarà tanto della sua vita privata:

Sto bene, sto ascoltando, non giudico e osservo tanto. Ho tanto da raccontare, da dire, ma forse non è nemmeno questa la sede giusta. In questi ultimi mesi un po’ particolari, tormentati, sto scrivendo un libro e mi farebbe piacere venire qui a promuoverlo.

La Grimaldi ha raccontato il suo sogno di fare l’attrice avuto sin da piccola ma anche le difficoltà di essere rimasta legata al ruolo della “bellona”, una etichetta difficile da mandar via. Oggi però ammette:

Non rimpiango nulla di quello che ho fatto, sono grata ad alcune persone ma anche grata a me stessa. Quando sei bionda, occhi chiari, seno prosperoso, è difficile far venire fuori la donna che è in te. E’ difficile trovare dei ruoli per una donna giovanile.

Nel suo passato c’è stato il tunnel della droga che Eva ha raccontato a Silvia Toffanin:

Cadere è facile, ci vuole un secondo. A Roma inizia con la droga, prima con le canne, poi la cocaina, durò poco per fortuna, una stagione. Trovai all’epoca il mio agente che è stato veramente un grande, mi prese per l’orecchio e mi chiese se volevo fare l’attrice o drogarmi in discoteca, e mi disse che dovevo studiare. Da lì inizia a prendere tutto sul serio.

Quell’agente era Alberto Tarallo dal momento che la Ares non c’era ancora. Eva ha quindi rivelato alcuni aspetti sconcertanti del suo passato, compresa una clausola choc del suo contratto:

All’epoca era un agente molto bravo con delle precise regole. Vedendo Adua al GF Vip, sapendo la storia che ha avuto, l’ho vista che era anoressica, stava morendo, mi sono rivista e ho pianto per lei, solo che lei ha affrontato tutto molto giovane, io anche se ero credulona ero anche più grande di età. Anche io mi mettevo sulla bilancia tutti i giorni, avevo il lucchetto al frigo, non potevo mangiare ma io di nascosto qualcosina mangiavo. Venne poi il momento che stavamo girando un film sulla neve, ero magra perché sul contratto mise la clausola che non dovevo superare i 52 kg, erano un po’ troppo pochi ma quando lavori non riesci nemmeno a mangiare, sono scesa sotto i 50, cascai sulla neve e i registi mi presero e mi portarono al ristorante a mangiare ed io dicevo ‘non posso, ho la clausola’.

Eva ha proseguito nel suo racconto choc:

Io ero molto ingenua, quando affronti persone più grandi di te, più furbe, ti senti un po’ una pecorella smarrita ma a mamma non ho mai detto nulla e nemmeno ai miei fratelli. Io sono grata ad Alberto e alla produzione. Io sono andata via nel 2006 e sono tornata a Verona, era difficile anche tornare a casa… mi sono sposata, poi ci siamo separati e scendevo a Roma solo per girare alcune scene delle fiction. Io li guardavo con occhi incantanti e nelle fiction mi facevano morire subito.

Ma ripensando a quel periodo, che ricordo ha?

Forse non mi sarei ritoccata il viso in giovane età… al seno ho avuto problemi grossissimi, ora sono fiera del mio viso, delle mie rughe, ricorrevo alla chirurgia perché dovevo, dovevo essere perfetta, dovevo essere l’icona di tutti.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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