Amici: daytime del 26 gennaio. Loredana si rifugia nella Fede mentre Villanova, inferocito, attacca la Celentano e Iancu. Rodrigo “scompare” a detta di qualcuno

26/01/2010 di Valeria Panzeri

Oggi è la volta di ascoltare il post-diretta valutato dai Blu, gli sconfitti.
La più provata è sicuramente Loredana che piange per la mancata scintillante performance; la cantante si lamenta della cattiveria altrui (si riferisce a chi? Emma, Rapino, Satana?).

La questione vira un pochino sul patetico quando parla delle sua vita poco facile, sicuramente, nonché della sua Fede; quando prega Loredana dice di sentire “la bellezza” e le risposte che spesso cerca.

I bianchi, dal canto loro, continuano a godersi la vittoria. Emma procede nel suo processo di auto-adorazione, ora si sente un leone imbattibile. Ma continua a fare riferimento a Loredana, la quale ribatte sostenendo che la bionda cantante non è fragile come vorrebbe sembrare, bensì fa un po’ di vittimismo quando le cose non girano a suo favore… La ragazza dei Blu vorrebbe smorzare quel senso competitivo (effettivamente innegabile) che Emma ha, in maniera ossessiva verso di lei:

Io a questo giochetto non ci sto.

Concludendo che se la Marrone intende farle una guerra la farà da sola. Almeno chi ci riesce si elevi, se è possibile, a tendere soltanto a fare bene al fine di mettere in luce sé stesso senza la necessità (chiaramente sintomatica di chi soffre di complessi di inferiorità) di screditare un compagno che si cimenta nella medesima materia di competenza.
Loredana non risparmia nemmeno l’insegnante Rapino sottolineando il voltafaccia che l’uomo sta compiendo nei suoi confronti a favore di Emma, la sua pupilla.
Frattanto i ballerini in bianco sparano sulle esibizioni di Rodrigo, asserendo che il danzatore dei Blu, posto vicino ai professionisti, scompare. Ma loro hanno visto anche lo scoiattolo volante in studio? Perché forse abbiamo visto un programma diverso…
Anche Grazia non si fa mancare un po’ di vendetta nei riguardi della Celentano nonché sulla capigliatura di Iancu.

Infine Villanova ribatte ferocemente alle critiche ricevute contro la sua professionalità da parte della Celentano e di Iancu, il quale l’hanno definito il “maestro della Croce Rossa”.
L’insegnante Villanova vuole sottolineare che, nonostante i suoi difetti fisici, è riuscito a diventare Primo Ballerino alla Scala.

Insomma, come ogni anno, la danza, se ci atteniamo ai pareri molto contraddittori espressi dagli insegnanti che lavorano presso questa celebre scuola, pare sempre più un’arte prettamente soggettiva. Anche se in realtà non è esattamente così.
Villanova, visibilmente irato, consiglia caldamente a Borana di cambiare insegnante.

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