Amici 9: nella sfida tra Rosolino Schillaci e Stefano De Martini, la maglia del programma passa allo sfidante. Rosolino è fuori

15/10/2009 di Emanuela Longo

Nel daytime odierno di Amici, si è assistito alla sfida tra il cantautore Rosolino Schillaci e il cantante esterno, Stefano De Martini.
Giudice esterno della sfida, è stato Marco Mangiarotti, critico musicale.

Un cavallo di battaglia ed un pezzo comune sono le prove a cui si sono sottoposti i due ragazzi. Ha aperto le danze Stefano, con la canzone di Mika, Grace Kelly, suonata egregiamente al pianoforte. A seguire, l’allievo di Amici a rischio, Rosolino, che si è esibito con il suo inedito, Semplice sei.
Già dalla prima sfida si capisce la bravura dello sfidante Stefano. Ma si passa, senza batter ciglio, al brano comune, Amore Bello, di Baglioni. Versioni differenti ma entrambe piacevoli all’udito, con Stefano sempre accompagnato al pianoforte. Già da questa seconda prova però, Rosolino inizia a manifestare qualche incertezza di troppo.

Ultima prova della sfida, prevede una canzone a cappella di 30 secondi, richiesta proprio dallo stesso giudice Mangiarotti: Poker Face di Lady Gaga per Stefano; Se adesso te ne vai di Massimo Di Cataldo per il detentore del banco di Amici.

Al termine della sfida, Marco Mangiarotti esprime la sua decisione finale: nonostante non abbia disprezzato le esibizioni di Rosolino, sceglie Stefano, per il quale potrebbero esserci maggiori margini di crescita all’interno della scuola.

Sul web, intanto, già si moltiplicano le voci circa la stranezza dell’eliminazione, per molti preannunciata, di Rosolino, ed in tanti si chiedono se la sua condizione personale (il ragazzo aveva infatti dichiarato di essere prossimo alla paternità), abbia potuto in qualche modo influenzare la scelta finale.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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