Amici 9 e la malattia dell’amore: Enrico cambia squadra, anzi no. I patti tra le coppie innamorate scuotono il programma

06/02/2010 di Massimo Galanto

Niente diretta questo pomeriggio per Amici (e niente Davide Flauto, come si era vociferato in rete). Spazio, invece, per un pomeridiano extra, registrato; al centro della scena lo pseudo dramma degli innamorati Elena e Enrico.

I due nelle settimane scorse avevano pattuito che nel caso uno fosse stato eliminato dal programma sarebbe stato seguito dall’altra metà. Insomma, priorità concessa al sentimento, rispetto all’opportunità offerta dal talent-show. Concepita da questo punto di vista la situazione assume quasi aspetti romantici. Elena ed Enrico, però, non sono i soli ad aver pronunciato tale promessa; anche Grazia e Pierdavide, altra coppia, questa volta della squadra bianca, si erano accordati in modo tale che all’uscita, eventuale, di uno/a, sarebbe seguita quella dell’altra/o.
Questi patti, realmente esistiti, nelle ultime ore, tuttavia, sono mutati, come gli stessi protagonisti hanno svelato al cospetto della commissione.

Prima della delucidazione finale di fronte ai docenti, Enrico, aveva espresso la volontà di cambiare squadra dopo aver discusso con la sua Elena, rea di non essere più convinta di voler accompagnare il musicista cantautore nella sua eventuale dipartita dal talent. Ma, in seguito alla meditazione notturna (notte passata fuori casetta, in compagnia di “uno della produzione” – sintagma ambiguo, questo – e distante da Elena in lacrime), ha mutato idea decidendo di rimanere nella squadra blu. I componenti di quest’ultima hanno, però, colto l’occasione per chiarire la situazione che ieri Emma ( a loro insaputa, immaginiamo) aveva denunciato (in sostanza, si tratterebbe di un patto tra Elena, Enrico, Pierdavide, Stefano e Grazia, quest’ultima inserita nel patto solo perché fidanzata di Pierdavide): le coppie, con l’aggiunta di Stefano, non si voterebbero vicendevolmente, cioè, le coppie, per dirla alla Matteo, tra i più contrari a questa sorta di accordo trasversale basato su amicizia e amore, avrebbero fatto quadrato.

Conseguenza di ciò è l’immunità, di fatto acquisita, da Enrico e Elena (autodefinitisi malati d’amore) nella squadra blu. Insomma, un gioco sporco imperniato su sentimenti puliti come l’amicizia e l’amore. E qui i contorni romantici iniziano a sfaldarsi.

Quello di oggi pomeriggio è stata una delle puntate più anomale (e tra le più criticate e criticabili) di Amici; emblematico è stato il solo minuto dedicato a Matteo nell’ultimissimo blocco del montaggio: è stato l’unico momento in cui si è concesso spazio ad una forma d’arte. Amici, dirà qualcuno, per un giorno è cangiato in Innamorati.

Da salvare l’ironia e la naturalezza di Borana (“È una serata triste. Poi, Matteo, vedere anche i tuoi capelli, è ancora più triste”) e il pragmatismo saggio di Matteo (rimasto sveglio anche dopo le consuete ore 21, e questa è una notizia).
Solo domani sarà svelata, in diretta, la motivazione per la quale è stato deciso che la commissione non potrà salvare nessun allievo (lo potrà fare solo la classifica, fino al terzo posto); inoltre la sfida non sarà unica; ad essere eliminati, salvo sorprese, saranno, perciò, in due.

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